Kamowski-Shakibal, Margaret T.
Abstract/Sommario: La ricerca suggerisce che due fattori prenatali, l'età avanzata dei genitori e l'uso della tecnologia riproduttiva assistita, possono aumentare in modo indipendente la probabilità dello sviluppo del disturbo dello spettro autistico e di altri disturbi neuro evolutivi. Lo studio ha valutato l'effetto dell’età avanzata materna e paterna (35 anni e oltre) al momento del concepimento con e senza l'uso di fecondazione assistita sull'incidenza d’autismo e dei disturbi della comunicazione. Si ...; [Leggi tutto...]
La ricerca suggerisce che due fattori prenatali, l'età avanzata dei genitori e l'uso della tecnologia riproduttiva assistita, possono aumentare in modo indipendente la probabilità dello sviluppo del disturbo dello spettro autistico e di altri disturbi neuro evolutivi. Lo studio ha valutato l'effetto dell’età avanzata materna e paterna (35 anni e oltre) al momento del concepimento con e senza l'uso di fecondazione assistita sull'incidenza d’autismo e dei disturbi della comunicazione. Si è partiti dall’ipotesi che l'età avanzata del genitore sarebbe il più forte fattore di rischio indipendente nei figli rispetto all'età più giovane dei genitori e all'uso di interventi per favorire la fecondazione. Le informazioni su 122 bambini sono state ottenute attraverso un'indagine confidenziale. Sono state considerate l’età dei genitori al momento del concepimento, le diagnosi, l'uso di interventi contrastare l'infertilità. I risultati hanno indicato che il rischio di avere un figlio con un problemi comunicativi aumentata significativamente con l'avanzare dell’età materna o paterna. Il rischio di avere un figlio diagnosticato con autismo e / o disturbi comunicativi era significativamente più elevato per le coppie di età avanzata, mentre era significativamente minore per le coppie più giovani. Le madri di età avanzata hanno utilizzato maggiormente interventi per la fecondazione, tuttavia, questo non ha inciso sul rischio di avere un figlio diagnosticato con autismo o disturbi della comunicazione. L'identificazione dei fattori di rischio e combinazioni di fattori di rischio è essenziale per l'individuazione precoce di questi disturbi. I risultati dello studio, combinati con altri dati epidemiologici, possono aiutare allo sviluppo di strumenti e procedure di screening prenatale.