Abstract/Sommario: Come organizzare una giornata di vacanza in un centro estivo per ragazzi? La proposta di queste pagine articola la giornata secondo il principio del rispetto del ritmo di vita dei ragazzi intrecciato con la struttura del piccolo gruppo/grande gruppo. Rispettare il ritmo di vita vuol dire tener conto del bisogno di attività e insieme di riposo dei ragazzi, ricercando un equilibrio complessivo nell’articolazione della loro giornata. L’alternanza di momenti di piccolo gruppo/grande gruppo ...; [Leggi tutto...]
Come organizzare una giornata di vacanza in un centro estivo per ragazzi? La proposta di queste pagine articola la giornata secondo il principio del rispetto del ritmo di vita dei ragazzi intrecciato con la struttura del piccolo gruppo/grande gruppo. Rispettare il ritmo di vita vuol dire tener conto del bisogno di attività e insieme di riposo dei ragazzi, ricercando un equilibrio complessivo nell’articolazione della loro giornata. L’alternanza di momenti di piccolo gruppo/grande gruppo consente invece di gestire con equilibrio i processi di inserimento dei ragazzi nella nuova situazione.
Abstract/Sommario: Anche chi insegna apprende. Apprende a insegnare anzitutto, che non è un semplice travasare la conoscenza da una mente a un’altra, perché insegnare e imparare presuppongono l’azione attiva di tutti i soggetti implicati nella relazione. Chi insegna apprende a partire dalla quotidiana esperienza con i ragazzi e le ragazze in classe. E lo fa ponendosi domande, riflettendo sulle scelte attuate e sulle teorie di cui sono cariche, costruendosi man mano punti di riferimento essenziali del pro ...; [Leggi tutto...]
Anche chi insegna apprende. Apprende a insegnare anzitutto, che non è un semplice travasare la conoscenza da una mente a un’altra, perché insegnare e imparare presuppongono l’azione attiva di tutti i soggetti implicati nella relazione. Chi insegna apprende a partire dalla quotidiana esperienza con i ragazzi e le ragazze in classe. E lo fa ponendosi domande, riflettendo sulle scelte attuate e sulle teorie di cui sono cariche, costruendosi man mano punti di riferimento essenziali del proprio agire. Quei pregiudizi che, se riconosciuti, anziché compromettere l’insegnamento ne sono la condizione.
Abstract/Sommario: L'intervista a Ugo Morelliper cercare di comprendere come i soggetti e i contesti apprendono. Esperienze formative d’aula, relazioni educative, programmi di sviluppo locale. In tutte queste situazioni si cerca di realizzare processi di apprendimento e quindi di cambiamento. Spesso però si dedica poca cura a progettare e accompagnare questi processi. Come se apprendimento e cambiamento fossero esiti automatici. Ma è così? Le ricerche più recenti da un lato confermano: non esiste situazi ...; [Leggi tutto...]
L'intervista a Ugo Morelliper cercare di comprendere come i soggetti e i contesti apprendono. Esperienze formative d’aula, relazioni educative, programmi di sviluppo locale. In tutte queste situazioni si cerca di realizzare processi di apprendimento e quindi di cambiamento. Spesso però si dedica poca cura a progettare e accompagnare questi processi. Come se apprendimento e cambiamento fossero esiti automatici. Ma è così? Le ricerche più recenti da un lato confermano: non esiste situazione nella quale non apprendiamo. Ma dall’altro avvertono: nelle situazioni possiamo anche apprendere a conformarci, a resistere al cambiamento. E allora, come si fa a promuovere il cambiamento?