Monografie (a stampa)
Martino, Mariapia
Torino : Elena Morea, stampa 2006
Abstract/Sommario: Il libro esce in occasione delle Paralimpiadi invernali 2006. È una buona occasione per conoscere alcuni atleti che hanno un coraggio nella loro sfida di ogni giorno in palestre, su piste, in strutture sportive ma anche,e questo si intuisce anche se non se ne parla, in ambienti di lavoro, in strada, sui mezzi pubblici. Una fatica doppia, la loro: per questo una sfida. Le risorse personali di questi atleti sono strepitose: basta vederli scendere con gli sci in piedi o seduti o sciare ne ...; [Leggi tutto...]
Il libro esce in occasione delle Paralimpiadi invernali 2006. È una buona occasione per conoscere alcuni atleti che hanno un coraggio nella loro sfida di ogni giorno in palestre, su piste, in strutture sportive ma anche,e questo si intuisce anche se non se ne parla, in ambienti di lavoro, in strada, sui mezzi pubblici. Una fatica doppia, la loro: per questo una sfida. Le risorse personali di questi atleti sono strepitose: basta vederli scendere con gli sci in piedi o seduti o sciare nei binari stretti del fondo, spingere carrozzine bilanciate sulle piste di hockey o fremere in partite di tennis da tavolo. Nel libro una breve carrellata di atleti e istruttori, la loro storia sintetizzata in una-due paginette, una foto, di qualcuno il medagliere. Spunti di poesia nella pagina di M. Pronello che pratica il canottaggio sul Po. Dietro a ogni sportivo il romanzo di una vita con una sua trama, il personaggio principale e i secondari, i non protagonisti che hanno lavorato almeno con la stessa energia dei primi. Il nuoto, il ping-pong, l'hockey, il tiro con l'arco può essere iniziato come gioco da bambini, da ragazzini, qualche volta come terapia; quando si è trasformato in sport è diventato una cosa diversa e serissima. Ma dicono che per diventare campioni è importante mantenere la spregiudicatezza e la voglia dei bambini. Speciali.