Abstract/Sommario: Per conoscere e valutare cosa esperimentano i genitori quando i loro figli con gravi disturbi fisici vengono dotati di una tecnologia assistita che utilizza lo sguardo per gestire attività di vita quotidiana, gli autori hanno proposto interviste semi-strutturate per due volte nell'arco di un anno e mezzo a genitori di otto bambini con paralisi cerebrale. Per comprendere le esperienze dei genitori, sono state utilizzate interpretazioni ermeneutiche durante l'analisi dei dati. I risultat ...; [Leggi tutto...]
Per conoscere e valutare cosa esperimentano i genitori quando i loro figli con gravi disturbi fisici vengono dotati di una tecnologia assistita che utilizza lo sguardo per gestire attività di vita quotidiana, gli autori hanno proposto interviste semi-strutturate per due volte nell'arco di un anno e mezzo a genitori di otto bambini con paralisi cerebrale. Per comprendere le esperienze dei genitori, sono state utilizzate interpretazioni ermeneutiche durante l'analisi dei dati. I risultati dimostrano che per i genitori l'uso di questa tecnologia ha significato che i bambini hanno ottenuto risposte alle proprie esigenze, che hanno avuto l’opportunità di mostrare personalità e competenze e possibilità di svilupparsi. Nel complesso, la tecnologia assistiva che utilizza lo sguardo offre opportunità per un futuro migliore per i loro bambini con gravi danni fisici sia per svolgere attività che per comunicare, dando ai genitori la speranza per il futuro dei loro bambini.