Abstract/Sommario: Precedenti studi hanno indicato che il comportamento problematico può essere temporaneamente controllato offrendo l'accesso al rinforzo tangibile significativo in condizioni di pre intervento, ma non è noto quanto possa durare questo beneficio. Gli autori hanno inteso misurare questo tempo in situazione classe con tre bambini con autismo. I dati ottenuti indicano chiaramente che il comportamento target aumentava quando veniva impedito l'accesso al rinforzo prima della sessione. Nella ...; [Leggi tutto...]
Precedenti studi hanno indicato che il comportamento problematico può essere temporaneamente controllato offrendo l'accesso al rinforzo tangibile significativo in condizioni di pre intervento, ma non è noto quanto possa durare questo beneficio. Gli autori hanno inteso misurare questo tempo in situazione classe con tre bambini con autismo. I dati ottenuti indicano chiaramente che il comportamento target aumentava quando veniva impedito l'accesso al rinforzo prima della sessione. Nella prima mezzora della sessione i comportamenti problema sono stati quasi inesistenti, ma dopo un'ora si è manifestato l'incremento significativo. Gli autori esaminano le implicazioni connesse ai principi di saziazione, saturazione e controllo del comportamento.
Abstract/Sommario: Comportamenti ripetitivi e stereotipati sono caratteristiche determinanti per la diagnosi di Disturbo dello spettro autistico secondo il manuale diagnostico e statistico DSM-5. Nonostante il forte ruolo diagnostico di questi elementi non tutto è ancora completamente chiarito. La versione italiana della Repetitive Behavior Scale-Revised (RBS-R) è stata applicata ad un relativamente ampio campione di bambini in età prescolare con autismo. Si è cercato di cogliere il rapporto Il rapporto ...; [Leggi tutto...]
Comportamenti ripetitivi e stereotipati sono caratteristiche determinanti per la diagnosi di Disturbo dello spettro autistico secondo il manuale diagnostico e statistico DSM-5. Nonostante il forte ruolo diagnostico di questi elementi non tutto è ancora completamente chiarito. La versione italiana della Repetitive Behavior Scale-Revised (RBS-R) è stata applicata ad un relativamente ampio campione di bambini in età prescolare con autismo. Si è cercato di cogliere il rapporto Il rapporto tra RRB e sesso, età, IQ non verbale, gravità dell'autismo e accuratezza diagnostica. Stereotipia e comportamenti rituali sono risultati più comuni nei bambini in età prescolare con autismo senza alcuna differenza tra maschi e femmine. Non sono state rilevate correlazioni significative tra RRB ed età cronologica o QI non verbale. Mentre la valutazione generale ha dato punteggi significativi, quella che ha considerato le sottoscale non ha evidenziato significatività di rilievo. Questo studio indica che è possibile migliorare le procedure diagnostiche e terapeutiche all'interno dello spettro autistico.
Abstract/Sommario: I comportamenti ripetitivi, gli interessi ristretti e altri comportamenti sensoriali insoliti spesso hanno un impatto significativo sulla vita di molte persone con deficit dello sviluppo come l'autismo. Identificare specifici modelli di comportamenti atipici consente di migliorare la specificità della diagnosi, di monitorare la risposta al trattamento e di chiarire le basi genetiche e neurobiologiche di questi disturbi. Il questionario proposto dagli autori (BSIQ) valuta complessivamen ...; [Leggi tutto...]
I comportamenti ripetitivi, gli interessi ristretti e altri comportamenti sensoriali insoliti spesso hanno un impatto significativo sulla vita di molte persone con deficit dello sviluppo come l'autismo. Identificare specifici modelli di comportamenti atipici consente di migliorare la specificità della diagnosi, di monitorare la risposta al trattamento e di chiarire le basi genetiche e neurobiologiche di questi disturbi. Il questionario proposto dagli autori (BSIQ) valuta complessivamente il tipo, la frequenza, l'intensità, l'età di esordio e la durata di questi comportamenti. Il BSIQ è un questionario-intervista completato dai caregiver che richiede dai 15 ai 40 minuti per la compilazione. Utilizzando un ampio campione di bambini con autismo e deficit intellettivo sono stati raccolti dati elaborati statisticamente. Il questionario ha mostrato coerenza interna accettabile, eccellente affidabilità tra valutatori ed eccellente affidabilità nei valori di test-retest.
Abstract/Sommario: Nonostante le caratteristiche della comunicazione spontanea precoce possano indicare possibili problemi del linguaggio più tardi, molto poco si sa di questi comportamenti nei neonati pretermine sotto le 28 settimane o sul loro rapporto con lo sviluppo motorio. In questo studio sono stati valutati i comportamenti comunicativi (gesti, espressioni vocali e il loro coordinamento) durante le interazioni di gioco madre-bambino in 20 di questi bambini e altri 20 nati a termine. I rapporti tra ...; [Leggi tutto...]
Nonostante le caratteristiche della comunicazione spontanea precoce possano indicare possibili problemi del linguaggio più tardi, molto poco si sa di questi comportamenti nei neonati pretermine sotto le 28 settimane o sul loro rapporto con lo sviluppo motorio. In questo studio sono stati valutati i comportamenti comunicativi (gesti, espressioni vocali e il loro coordinamento) durante le interazioni di gioco madre-bambino in 20 di questi bambini e altri 20 nati a termine. I rapporti tra gesti e capacità motorie sono stati considerati utilizzando la Scala Bayley-III. I bambini nati pretermine hanno fornito livelli inferiori di prestazione, ma sono emerse correlazioni positive significative tra gesti e capacità motorie. Si discute sull'importanza di esaminare i comportamenti comunicativi spontanei e le capacità motorie come potenziali indici di sviluppo precoce utili per la valutazione clinica in questa popolazione.
Abstract/Sommario: Per colmare una lacuna importante nella valutazione psicometrica dei bambini e degli adolescenti con disabilità visive, abbiamo progettato una nuova serie di test tattili, chiamata Haptic-2D, per ipovedenti e non vedenti di età compresa tra cinque e 18 anni. A differenza dei test noti, il nuovo strumento propone materiali solo bidimensionali che i partecipanti esplorano con toccando. Le 11 prove tattili misurano competenze di scansione, capacità di discriminazione tattili, capacità di ...; [Leggi tutto...]
Per colmare una lacuna importante nella valutazione psicometrica dei bambini e degli adolescenti con disabilità visive, abbiamo progettato una nuova serie di test tattili, chiamata Haptic-2D, per ipovedenti e non vedenti di età compresa tra cinque e 18 anni. A differenza dei test noti, il nuovo strumento propone materiali solo bidimensionali che i partecipanti esplorano con toccando. Le 11 prove tattili misurano competenze di scansione, capacità di discriminazione tattili, capacità di comprensione spaziale, memoria tattile a breve termine e comprensione di immagini tattili. I risultati ottenuti esaminando 138 adulti hanno dato valore significativo dell'età sui punteggi tattili, ma nessun valore agli aspetti visivi o all'età. Questo nuovo strumento psicometrico dovrebbe rivelarsi utile per i professionisti che lavorano con i giovani con disabilità visive.
Abstract/Sommario: La capacità di gestire autonomamente attività di vita quotidiana è un fattore determinante per valutare la qualità della vita di una persona. Quanti presentano deficit intelletti gravi possono risentire di questo benefici a causa dei limiti cognitivi e fisici, ma poco si sa su quanti presentano anche disabilità visiva associata. Gli autori hanno indagato in tal senso esaminando le abilità presenti in 240 persone con pluriminorazione sensoriale di tipo visivo. I risultati indicano che q ...; [Leggi tutto...]
La capacità di gestire autonomamente attività di vita quotidiana è un fattore determinante per valutare la qualità della vita di una persona. Quanti presentano deficit intelletti gravi possono risentire di questo benefici a causa dei limiti cognitivi e fisici, ma poco si sa su quanti presentano anche disabilità visiva associata. Gli autori hanno indagato in tal senso esaminando le abilità presenti in 240 persone con pluriminorazione sensoriale di tipo visivo. I risultati indicano che queste persone presentano difficoltà nella deambulazione, si muovo più lentamente e sono meno autonome.
Abstract/Sommario: L'autismo è un disordine dello sviluppo neurologico caratterizzato dalla presenza di deficit persistenti nella comunicazione sociale, nell'interazione sociale, dai modelli ristrette e ripetitivi del comportamento e da interessi o attività che causano compromissione clinicamente significativa in diverse aree. L'espressione clinica di questo disturbo varia, a seconda della gravità dei sintomi e del livello di sviluppo. Gli studi hanno evidenziato che il profilo intellettuale e le capacit ...; [Leggi tutto...]
L'autismo è un disordine dello sviluppo neurologico caratterizzato dalla presenza di deficit persistenti nella comunicazione sociale, nell'interazione sociale, dai modelli ristrette e ripetitivi del comportamento e da interessi o attività che causano compromissione clinicamente significativa in diverse aree. L'espressione clinica di questo disturbo varia, a seconda della gravità dei sintomi e del livello di sviluppo. Gli studi hanno evidenziato che il profilo intellettuale e le capacità linguistiche nella pratica clinica sono predittori di esiti importanti nell'età adulta. Il deficit intellettivo è un disturbo dello sviluppo caratterizzato da deficit di funzionamento intellettuale e adattivo che comprende il ragionamento, il problem solving, la pianificazione, astratto e il pensiero astratto. La valutazione di entrambe le capacità intellettuali e competenze adattive sembra essere particolarmente rilevante in individui con Autismo. Infatti, la discrepanza tra il livello cognitivo e abilità di funzionamento adattivo è molto frequente in età adulta.
Abstract/Sommario: I bambini nati pretermina sono più a rischio di difficoltà emotive e problemi comportamentali. Questo studio è stato finalizzato ad indagare gli effetti di un programma con intervento clinico e uno con intervento a domicilio confrontando i risultati con quanto ottenuto da tecniche tradizionali sulla regolazione delle emozioni allo stress nei neonati pretermine con basso peso alla nascita. 178 neonati pretermine sono stati inseriti in modo casuale in uno dei tre interventi. Tutti i bamb ...; [Leggi tutto...]
I bambini nati pretermina sono più a rischio di difficoltà emotive e problemi comportamentali. Questo studio è stato finalizzato ad indagare gli effetti di un programma con intervento clinico e uno con intervento a domicilio confrontando i risultati con quanto ottenuto da tecniche tradizionali sulla regolazione delle emozioni allo stress nei neonati pretermine con basso peso alla nascita. 178 neonati pretermine sono stati inseriti in modo casuale in uno dei tre interventi. Tutti i bambini sono stati osservati sulla reattività comportamentale e sulla regolazione in risposta a stress evocato in situazione di gioco. Sono state valutate le abilità cognitive e linguistiche e le capacità di risposta delle madri. Rispetto ai neonati che hanno ricevuto l'intervento tradizionale, i bambini trattati a casa hanno mostrato minori tempi per la ricerca dell'oggetto e minore livello di stress. I risultati suggeriscono che gli interventi in situazione con il coinvolgimento dei genitori favoriscono meglio la regolazione delle emozioni in risposta allo stress nell'età pediatrica.
Abstract/Sommario: Scopo di questa ricerca è stato determinare il livello di abilità di produzione paralinguistica e di comprensione negli adulti con disabilità intellettiva per quanto riguarda il livello del loro funzionamento intellettuale e la presenza di condizioni psichiatriche di comorbidità o doppia diagnosi. Il campione era costituito da 120 partecipanti di entrambi i sessi, di età compresa tra i 20 e i 56 anni. Circa il 50% del campione comprendeva partecipanti con una patologia psichiatrica. Ci ...; [Leggi tutto...]
Scopo di questa ricerca è stato determinare il livello di abilità di produzione paralinguistica e di comprensione negli adulti con disabilità intellettiva per quanto riguarda il livello del loro funzionamento intellettuale e la presenza di condizioni psichiatriche di comorbidità o doppia diagnosi. Il campione era costituito da 120 partecipanti di entrambi i sessi, di età compresa tra i 20 e i 56 anni. Circa il 50% del campione comprendeva partecipanti con una patologia psichiatrica. Ciascuno di questi due sottogruppi del campione comprendeva 25 partecipanti con deficit lieve e 35 soggetti con deficit moderato. Utilizzando l'Assessment Barrety for Communication Scale è stato possibile rilevare le capacità di comprensione e di produzione di elementi paralinguistici. I risultati hanno mostrato che i partecipanti con deficit lieve hanno più successo rispetto ai partecipanti con deficit moderato sia in compiti di comprensione paralinguistici che in attività di produzione paralinguistica.
Abstract/Sommario: Gli autori hanno esaminato le capacità di riconoscimento delle emozione in 23 adulti con disabilità intellettiva (ID) confrontandole con quelle di un gruppo di bambini nella norma. Dopo il periodo di valutazione è stato osservato che il gruppo di controllo eseguiva significativamente meglio il compito rispetto alle persone con disabilità intellettiva. Questo rafforza la convinzione che esista un supporto specifico per l'elaborazione delle emozioni e che lo stile di elaborazione è legat ...; [Leggi tutto...]
Gli autori hanno esaminato le capacità di riconoscimento delle emozione in 23 adulti con disabilità intellettiva (ID) confrontandole con quelle di un gruppo di bambini nella norma. Dopo il periodo di valutazione è stato osservato che il gruppo di controllo eseguiva significativamente meglio il compito rispetto alle persone con disabilità intellettiva. Questo rafforza la convinzione che esista un supporto specifico per l'elaborazione delle emozioni e che lo stile di elaborazione è legato al riconoscimento dell'emozione indipendentemente avere un deficit intellettivo.