Abstract/Sommario: Per comprendere le modalità relative ai deficit nello sviluppo motorio occorre analizzare i cambiamenti in ogni singolo passaggio. Gli autori hanno esaminato longitudinalmente la relazione tra sviluppo fine motorio, linguaggio, funzioni cognitive visuo-spaziali ed esplorazione di bambini autistici e coetanei con deficit evolutivo in età prescolare. I dati relativi agli oltre 300 bambini appartenenti ai due gruppi hanno permesso di stabilire che le funzioni fini motorie sono in grado di ...; [Leggi tutto...]
Per comprendere le modalità relative ai deficit nello sviluppo motorio occorre analizzare i cambiamenti in ogni singolo passaggio. Gli autori hanno esaminato longitudinalmente la relazione tra sviluppo fine motorio, linguaggio, funzioni cognitive visuo-spaziali ed esplorazione di bambini autistici e coetanei con deficit evolutivo in età prescolare. I dati relativi agli oltre 300 bambini appartenenti ai due gruppi hanno permesso di stabilire che le funzioni fini motorie sono in grado di predire lo sviluppo del linguaggio e sono correlate alle conoscenze visuo-spaziali. Le stesse funzioni sono anche correlate al comportamento esplorativo degli oggetti e all'orientamento sociale, ma solo con i bambini autistici. Lo studio enfatizza la necessità per i ricercatori di considerare la cognizione come un elemento che interagisce con svariati sistemi.
Abstract/Sommario: Spesso, negli studi sulla presa in carico i termini alto livello di carico percepito e scarso benessere vengono utilizzati come sinonimi. Questo perché si da per scontato che le dimensioni siano direttamente correlate negativamente. Gli autori hanno condotto una ricerca su benessere percepito e risorse sociali in relazione ai diversi carichi di lavoro. Per questo hanno coinvolto 91 caregiver di persone disabili con problemi neuro-motori e cognitivi gravi. Utilizzando la Careviver Bumde ...; [Leggi tutto...]
Spesso, negli studi sulla presa in carico i termini alto livello di carico percepito e scarso benessere vengono utilizzati come sinonimi. Questo perché si da per scontato che le dimensioni siano direttamente correlate negativamente. Gli autori hanno condotto una ricerca su benessere percepito e risorse sociali in relazione ai diversi carichi di lavoro. Per questo hanno coinvolto 91 caregiver di persone disabili con problemi neuro-motori e cognitivi gravi. Utilizzando la Careviver Bumder Inventory (CBI) ed altre scale in grado di rilevare i livelli di soddisfazione e lo stress, è stato possibile rilevare come il maggior elemento predittivo di alto onere percepito della cura fosse la soddisfazione della vita seguita da e un basso livello di resilienza. Gli autori concludono che benessere e presa in carico possono coesistere a condizione di individuare le risorse personali e di relazione da utilizzare in un percorso formativo per il caregiver.