Mammarella, Irene Cristina
Abstract/Sommario: Questo studio ha esaminato il coinvolgimento delle aree verbali e visuo-spaziale quando bambini con diagnosi di discalculia evolutiva vengono impegnati nella soluzione di operazioni di addizione. Sono stati coinvolti nella ricerca due gruppi di bambini: uno con la sola diagnosi di discalculia evolutiva e l'altro anche con problemi di dislessia. Il progetto ha previsto anche la valutazione di un gruppo di bambini coetanei con sviluppo tipico. Le operazioni sono state presentate in orizz ...; [Leggi tutto...]
Questo studio ha esaminato il coinvolgimento delle aree verbali e visuo-spaziale quando bambini con diagnosi di discalculia evolutiva vengono impegnati nella soluzione di operazioni di addizione. Sono stati coinvolti nella ricerca due gruppi di bambini: uno con la sola diagnosi di discalculia evolutiva e l'altro anche con problemi di dislessia. Il progetto ha previsto anche la valutazione di un gruppo di bambini coetanei con sviluppo tipico. Le operazioni sono state presentate in orizzontale o in verticale e accompagnate con informazioni verbali o visuo-spaziali. I risultati dello studio hanno mostrato che la performance dei bambini del primo gruppo in compiti di calcolo mentale era più compromessa quando le operazioni di addizione venivano presentate orizzontalmente rispetto a quelle presentate in verticale e quando coinvolgevano l'area verbale. Il modello di prestazioni nei due gruppi è risultato simile. Sono analizzate le implicazioni teoriche, cliniche ed educative di questi risultati.