Abstract/Sommario: Si è voluta valutare l'efficacia di un intervento che insegnava ad emettere richieste in grado di influire positivamente sulle cause antecedenti dei comportamenti problematici esibiti da tre giovani con deficit evolutivo. Attraverso l'analisi funzionale erano stati individuati degli oggetti (minicomputer, iPad e lavagnetta Magna Doodle) per il cui ottenimento venivano attivati (funzione di rinforzo) alcuni comportamenti aggressivi. Gli autori hanno rializzato un programma con sessioni ...; [Leggi tutto...]
Si è voluta valutare l'efficacia di un intervento che insegnava ad emettere richieste in grado di influire positivamente sulle cause antecedenti dei comportamenti problematici esibiti da tre giovani con deficit evolutivo. Attraverso l'analisi funzionale erano stati individuati degli oggetti (minicomputer, iPad e lavagnetta Magna Doodle) per il cui ottenimento venivano attivati (funzione di rinforzo) alcuni comportamenti aggressivi. Gli autori hanno rializzato un programma con sessioni che richiedevano l'emissione dela richiesta oppure no. Mettendo a confronto i risultati si è potuto accertare che l'intervento sugli antecedenti con la richiesta, (posso avere ...?) ha permesso di diminuire i comportamenti problematici in tutti e tre i soggetti.
Abstract/Sommario: Gli autori hanno confrontato le indicazioni di preferenza tra le richieste emesse attraverso un ausilio comunicatore e quelle espresse con gesti come modalità di comunicazione alternativa aumentativa. Quattro bambini con deficit intellettivo di età compresa tra i 5 e i 10 anni sono stati coinvolti nella richiesta di oggetti preferiti utilizzando o l'iPad o i gesti con le mani. Gli autori hanno elaborato un metodo per rilevare le preferenze dei bambini in relazione ai due sistemi. Tutti ...; [Leggi tutto...]
Gli autori hanno confrontato le indicazioni di preferenza tra le richieste emesse attraverso un ausilio comunicatore e quelle espresse con gesti come modalità di comunicazione alternativa aumentativa. Quattro bambini con deficit intellettivo di età compresa tra i 5 e i 10 anni sono stati coinvolti nella richiesta di oggetti preferiti utilizzando o l'iPad o i gesti con le mani. Gli autori hanno elaborato un metodo per rilevare le preferenze dei bambini in relazione ai due sistemi. Tutti i partecipanti hanno utilizzato maggiormente l'iPad al momento del suo inserimento, ma soltanto tre hanno appreso i gesti e uno di loro ha mostrato di preferire chiaramente i gesti all'aiPad. Come emerso da altri studi, i bambini con deficit evolutivo a volte mostrano di avere preferenze personali verso le diverse forme di comunicazione aumentative alternative. Si conferma che l'acquisizione e il mantenimento della modalità comunicativa risente della preferenza data al sistema utilizzato.
Abstract/Sommario: Sono stati presi in esame due studi a caso singolo realizzati per favorire la comunicazione e la gestione del tempo libero con ausili tecnologici a due adulti affetti da sclerosi laterale amiotropica. Nel primo studio, per un uomo di 51 anni che aveva assenza totale delle abilità motorie, è stato approntato un ausilio che gli permettesse di ascoltare i messaggi scritti e di vedere su video il proprio figlio per relazionare con lui. Nel secondo studio si è cercato di facilitare l'access ...; [Leggi tutto...]
Sono stati presi in esame due studi a caso singolo realizzati per favorire la comunicazione e la gestione del tempo libero con ausili tecnologici a due adulti affetti da sclerosi laterale amiotropica. Nel primo studio, per un uomo di 51 anni che aveva assenza totale delle abilità motorie, è stato approntato un ausilio che gli permettesse di ascoltare i messaggi scritti e di vedere su video il proprio figlio per relazionare con lui. Nel secondo studio si è cercato di facilitare l'accesso alle attività di tempo libero ad una persona di 66 anni sempre con abilità motorie compromesse. I risultati ottenuti sono stati incoraggianti, infatti nel primo caso è stato possibile accedere alla comunicazione ed avere relazioni sociali sia con amici che con familiari; nel secondo caso si sono avuti vantaggi per la gestione del tempo libero e per la relazione con i familiari.