Abstract/Sommario: Interventi e progetti educativi non possono partire solo dal desiderio e dall'ideazione dell'educatore, ma sono tenuti a misurarsi in primo luogo con il desiderio della persona a cui sono rivolti. L'educatore nel suo agire, dunque, è bene si muova con un certo qual beneficio del dubbio, mettendo in forse alcune sue certezze per aprirsi maggiormente all'ascolto. Anche quando si trova di fronte all'insondabilità di certe forme di cronicità il suo bagaglio professionale è quello di "un sa ...; [Leggi tutto...]
Interventi e progetti educativi non possono partire solo dal desiderio e dall'ideazione dell'educatore, ma sono tenuti a misurarsi in primo luogo con il desiderio della persona a cui sono rivolti. L'educatore nel suo agire, dunque, è bene si muova con un certo qual beneficio del dubbio, mettendo in forse alcune sue certezze per aprirsi maggiormente all'ascolto. Anche quando si trova di fronte all'insondabilità di certe forme di cronicità il suo bagaglio professionale è quello di "un sapere che si interroga".