Tecniche e metodologie specifiche relative alla grafico-motricità nei bambini disabili visivi
Abstract/Sommario: Durante i primi due anni di vita il bambino effettua un grande numero di scoperte su quanto lo circonda, esamina ed ogni oggetto a livello visivo, tattile/manipolativo e gustativo. Per fa ciò i bambini privi della vista utilizzano tra gli altri ausili per l'espressione grafica, la tecnica della rappresentazione grafica in rilievo. Il presente lavoro sono state prese in esame inizialmente le rappresentazioni grafico/pittoriche e, successivamente, le tecniche specifiche relative all'ince ...; [leggi tutto]
Durante i primi due anni di vita il bambino effettua un grande numero di scoperte su quanto lo circonda, esamina ed ogni oggetto a livello visivo, tattile/manipolativo e gustativo. Per fa ciò i bambini privi della vista utilizzano tra gli altri ausili per l'espressione grafica, la tecnica della rappresentazione grafica in rilievo. Il presente lavoro sono state prese in esame inizialmente le rappresentazioni grafico/pittoriche e, successivamente, le tecniche specifiche relative all'incentivazione della grafo/motricità nei disabili visivi ma, ovviamente, questo programma dell'intervento riabilitativo specialistico individuale previsto per ogni singolo disabile che afferisce al centro "david Chiossone".
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Tecniche e metodologie specifiche relative alla grafico-motricità nei bambini disabili visivi/ Voltolini, Alva. - Hd - Handicap e disabilità di apprendimento, 1997, 14, 75 ; pp. 43-59
La pluriminorazione psicosensoriale si ha quando alla minorazione della vista (cecità o ipovisione) e/o dell’udito (sordità o ipoacusia) si aggiungono altre minorazioni (disabilità intellettive e/o motorie e/o lesioni neurologiche e/o gravi patologie organiche)