Metodologie di intervento su bambini handicappati nella scuola normale
Abstract/Sommario: La rivista da questo numero cura una nuova rubrica : Conoscere per capire per accettare, per... in questa occasione pubblica la manifestazione a carattere scientifico della giornata di studio presso l'aula Magna del Municipio di Osimo il 5 gennaio 1981. Apre i lavori Lancioni G., ricordando l'inserimento del bambino handicappato grave all'interno di una classe " normale"; la dottoressa. Ceccarani P., e l'insegnante Giuseppetti R., discutono del tema : interazione tra bambini handicappa ...; [leggi tutto]
La rivista da questo numero cura una nuova rubrica : Conoscere per capire per accettare, per... in questa occasione pubblica la manifestazione a carattere scientifico della giornata di studio presso l'aula Magna del Municipio di Osimo il 5 gennaio 1981. Apre i lavori Lancioni G., ricordando l'inserimento del bambino handicappato grave all'interno di una classe " normale"; la dottoressa. Ceccarani P., e l'insegnante Giuseppetti R., discutono del tema : interazione tra bambini handicappati: aspetti della programmazione; L'insegnante Cappelletti S. discute il tema: Problemi di lettura: difficoltà e processi riabilitativi; continua sullo stesso tema l'insegnante Gasparoni S.; l'ultimo tema proposto dall'insegnante Coppa M. sull'insegnamento della matematica a bambini con difficoltà di apprendimento o ritardo mentale. Conclude dello stesso argomento ma un programma diverso l'insegnante Oliva D. Sono state presentate le ricerche davanti ad un vasto pubblico di 250 persone alla manifestazione organizzata, in collaborazione con il comune di Osimo, dalla Lega del Filo d'Oro sul tema in occasione dell'anno internazionale dell'handicappato.
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Metodologie di intervento su bambini handicappati nella scuola normale: Giornata di studio. Osimo, 5 Gennaio 1981 / a cura della Redazione. - Trilli nell'Azzurro, 1991, 18, 79-80 ; pp. 11-13
Titoli analitici
[Fa parte di]Trilli nell'Azzurro: Notiziario ufficiale della Lega del Filo d'Oro / Bartoli, Rossano1981, 18, 79/80; pp. 11-13
La pluriminorazione psicosensoriale si ha quando alla minorazione della vista (cecità o ipovisione) e/o dell’udito (sordità o ipoacusia) si aggiungono altre minorazioni (disabilità intellettive e/o motorie e/o lesioni neurologiche e/o gravi patologie organiche)