Families perceptions of the grieving process and concept of death in individuals with intellectual disabilities
Abstract/Sommario: La persona disabile è solita continuare a vivere in famiglia anche in età avanzata e questo comporta una maggiore esposizione all'esperienza della morte dei propri genitori. Possiamo ipotizzare che la loro risposta all'abbandono e la comprensione della perdita siano del tutto similari al resto della popolazione e programmare una preparazione a lungo termine del lutto potrebbe ingenerare scompensi emotivi. Quando si è colpiti da un lutto i familiari e i parenti possono rivestire un ruol ...; [leggi tutto]
La persona disabile è solita continuare a vivere in famiglia anche in età avanzata e questo comporta una maggiore esposizione all'esperienza della morte dei propri genitori. Possiamo ipotizzare che la loro risposta all'abbandono e la comprensione della perdita siano del tutto similari al resto della popolazione e programmare una preparazione a lungo termine del lutto potrebbe ingenerare scompensi emotivi. Quando si è colpiti da un lutto i familiari e i parenti possono rivestire un ruolo importante nel supportare la persone e gestire gli stati emotivi di persone con disabilità intellettiva. Gli autori presentano uno studio condotto su alcuni soggetti per valutare gli atteggiamenti dei familiari, i processi di sconforto, la comprensione del concetto di morte in questa popolazione adulta e i processi di supporto nel periodo successivo al decesso.
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Families perceptions of the grieving process and concept of death in individuals with intellectual disabilities/ McEvoy, John; Smith, Elaine. - The British Journal of Developmental Disabilities, 2005, 51, 100 ; pp. 17-25
La disabilità intellettiva e relazionale è una condizione di salute irreversibile, data dall’effetto di gravi patologie psichiche e neuromotorie in un ambiente di vita sfavorevole