Al Centro Diagnostico vediamo il mondo con i loro occhi : Un esemplare lavoro interdisciplinare per il recupero del residuo visivo nei pluriminorati
Abstract/Sommario: L’utente del Centro Diagnostico, può presentare un danno sensoriale visivo e/o uditivo, combinato con una grave minorazione dell’altro organo di senso, alterazioni cerebrali con conseguente ritardo generalizzato dello sviluppo, gravi difficoltà di apprendimento e di comunicazione, limitazione nell’autonomia personale/sociale ed eventuali problematiche comportamentali. L’équipe multidisciplinare del Centro Diagnostico effettua i propri interventi tenendo in considerazione che l’ospite, ...; [leggi tutto]
L’utente del Centro Diagnostico, può presentare un danno sensoriale visivo e/o uditivo, combinato con una grave minorazione dell’altro organo di senso, alterazioni cerebrali con conseguente ritardo generalizzato dello sviluppo, gravi difficoltà di apprendimento e di comunicazione, limitazione nell’autonomia personale/sociale ed eventuali problematiche comportamentali. L’équipe multidisciplinare del Centro Diagnostico effettua i propri interventi tenendo in considerazione che l’ospite, nonostante i danni sensoriali e/o cerebrali, ha una dimensione fisica, psichica e socio-relazionale, e questi tre fattori fanno parte del processo di sviluppo della persona. In questo caso si parla della scienza oculistica ma l’oftamologo da solo non basta. L’oculista collabora con il tecnico degli ausili per valutare quali ausili tecnologici siano più adeguati e funzionali per l’ospite ipovedente. Dietro richiesta dell’oculista gli operatori educativo-riabilitativi possono effettuare le prove per la valutazione dell’acuità visiva. I test generalmente usati sono: Tavole di Teller, Cardiff, bust Test, Lea Symbol, Hiding Heldi, Cone Adaptation test.
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Al Centro Diagnostico vediamo il mondo con i loro occhi : Un esemplare lavoro interdisciplinare per il recupero del residuo visivo nei pluriminorati/ a cura della Redazione. - Trilli nell'Azzurro, 2000, 37, 2 ; p. 4
Titoli analitici
[Fa parte di]Trilli nell'Azzurro: Notiziario ufficiale della Lega del Filo d'Oro / Bartoli, Rossano2000, 37, 2; p. 4
La pluriminorazione psicosensoriale si ha quando alla minorazione della vista (cecità o ipovisione) e/o dell’udito (sordità o ipoacusia) si aggiungono altre minorazioni (disabilità intellettive e/o motorie e/o lesioni neurologiche e/o gravi patologie organiche)