Monografie (a stampa)
7° Rapporto Nazionale sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza
Cernusco sul Naviglio (MI) : Società Editoriale Vita SpA, 2006
Abstract/Sommario:
I dati di questo settimo Rapporto, così come quanto emerge dalle richieste di aiuto a cui Telefono Azzurro risponde ogni giorno, confermano quanto ancora ci sia non solo da fare ma da costruire per colmare la "distanza" delle istituzioni rispetto ai luoghi in cui il mondo giovanile vive e si incontra, per primo la scuola. Pur rilevando le "emergenze" e le situazioni di disagio sociale, i rappresentanti istituzionali fino ad oggi sono stati portati a non prestare sufficiente attenzione ...; [leggi tutto]
I dati di questo settimo Rapporto, così come quanto emerge dalle richieste di aiuto a cui Telefono Azzurro risponde ogni giorno, confermano quanto ancora ci sia non solo da fare ma da costruire per colmare la "distanza" delle istituzioni rispetto ai luoghi in cui il mondo giovanile vive e si incontra, per primo la scuola. Pur rilevando le "emergenze" e le situazioni di disagio sociale, i rappresentanti istituzionali fino ad oggi sono stati portati a non prestare sufficiente attenzione alla richiesta di ascolto degli adolescenti. Prima di tutto quello di vedere riconosciuta la propria soggettività. I giovani sono soggetti di diritto: un principio che la politica deve riconsiderare, anche alla luce dei risultati emersi dal nostro Rapporto. L'apertura ad un dialogo con il mondo giovanile parte dalla reale volontà di comprendere il suo linguaggio, in una logica di scambio, in cui i ragazzi possano recuperare fiducia nella politica e dall'altra le istituzioni possano cogliere la complessa dimensione valoriale degli adolescenti. Questo à un passaggio educativo fondamentale: condurre i ragazzi alla conoscenza, alla partecipazione e dunque alla responsabilità civile, sociale e civica, attraverso l'ascolto e soprattutto l'esempio. Per questo invitiamo i rappresentanti della politica ad essere più presenti nelle scuole, nei luoghi di aggregazione del mondo giovanile e nei loro spazi di incontro virtuale, non solo per osservare da vicino i bisogni dei ragazzi ma per riconquistare una dimensione di autorevolezza, condividendo con loro i principi che governano la politica, l'economia, la legalità e il rispetto dei diritti civili e sociali.
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