Abstract: Gli psichiatri di comunità sono delusi e preoccupati. Si annuncia una controriforma della legge 180. In più, anche molti psichiatri sembrano propendere per una concezione arcaica della disabilità applicata al paziente psichiatrico, imprigionato, anche fisicamente, nel bozzolo della comunità terapeutica. Non tutto è perduto. La collaborazione preziosa di un ruolo in crescita, l'educatore, e l'attuale evoluzione del concetto di disabilità fanno sperare. L'obiettivo e veder riconosciuta l ...; [Read more...]
Gli psichiatri di comunità sono delusi e preoccupati. Si annuncia una controriforma della legge 180. In più, anche molti psichiatri sembrano propendere per una concezione arcaica della disabilità applicata al paziente psichiatrico, imprigionato, anche fisicamente, nel bozzolo della comunità terapeutica. Non tutto è perduto. La collaborazione preziosa di un ruolo in crescita, l'educatore, e l'attuale evoluzione del concetto di disabilità fanno sperare. L'obiettivo e veder riconosciuta la prospettiva della guarigione in psichiatria, sino ad oggi negata da troppe incompetenze incrociate.