Abstract: Gli autori hanno inteso mappare la presenza, la gravità e la distribuzione della spasticità e delle deviazioni del range di movimento passivo nella paralisi cerebrale discinetica ed esplorare la loro relazione con la distonia, la coreoatetosi e le capacità funzionali. Questo studio trasversale ha incluso 53 partecipanti con paralisi cerebrale discinetica. La spasticità è stata valutata con la Modified Ashworth Scale, la pROM (ipermobilità) limitata e aumentata con un goniometro, la dis ...; [Read more...]
Gli autori hanno inteso mappare la presenza, la gravità e la distribuzione della spasticità e delle deviazioni del range di movimento passivo nella paralisi cerebrale discinetica ed esplorare la loro relazione con la distonia, la coreoatetosi e le capacità funzionali. Questo studio trasversale ha incluso 53 partecipanti con paralisi cerebrale discinetica. La spasticità è stata valutata con la Modified Ashworth Scale, la pROM (ipermobilità) limitata e aumentata con un goniometro, la distonia e la coreoatetosi con la Dyskinesia Impairment Scale, le abilità grosso-motorie e manuali con i corrispondenti sistemi di classificazione funzionale. La spasticità e la proROM limitata sono risuotate correlate con la distonia degli arti superiori e degli arti inferiori, ed entrambi i sistemi funzionali di motricità grossolana e abilità manuali fini. L'ipermobilità è correlata solo alla coreoatetosi degli arti inferiori. La spasticità coesistente e le deviazioni proROM nella paralisi cerebrale discinetica sono funzionalmente limitanti e dovrebbero essere affrontate di conseguenza. L'ipermobilità può portare ad un aumento del rischio di lussazione.
Abstract: La sindrome velocardiofacciale (Shprintzen) è identificabile da una microscopica dilezione del cromosoma 22q.11. L'articolo presenta uno studio sullo sviluppo motorio precoce condotto su 11 bambini con difetto cardiaco genetico. Utilizzando i dati ricavati anche da un gruppo di controllo, è stato possibile constatare livelli minori di performance in questi bambini. Soprattutto nelle abilità di locomozione e di restare eretti sono risultate carenze che non possono essere attribuite al d ...; [Read more...]
La sindrome velocardiofacciale (Shprintzen) è identificabile da una microscopica dilezione del cromosoma 22q.11. L'articolo presenta uno studio sullo sviluppo motorio precoce condotto su 11 bambini con difetto cardiaco genetico. Utilizzando i dati ricavati anche da un gruppo di controllo, è stato possibile constatare livelli minori di performance in questi bambini. Soprattutto nelle abilità di locomozione e di restare eretti sono risultate carenze che non possono essere attribuite al difetto cardiaco congenito o a carenze comportamentali.
Abstract: I bambini con disturbo della coordinazione dello sviluppo (DCD) incontrano difficoltà nell'apprendimento motorio. L'osservazione delle azioni e l'imitazione sono strategie spesso utilizzate per insegnare le abilità motorie. Gli obiettivi sono: (1) studiare le capacità di osservazione dell'azione e di imitazione nei bambini con DCD rispetto ai coetanei a sviluppo tipico con un nuovo protocollo. (2) approfondire la relazione tra l'osservazione dell'azione, l'imitazione, le prestazioni mo ...; [Read more...]
I bambini con disturbo della coordinazione dello sviluppo (DCD) incontrano difficoltà nell'apprendimento motorio. L'osservazione delle azioni e l'imitazione sono strategie spesso utilizzate per insegnare le abilità motorie. Gli obiettivi sono: (1) studiare le capacità di osservazione dell'azione e di imitazione nei bambini con DCD rispetto ai coetanei a sviluppo tipico con un nuovo protocollo. (2) approfondire la relazione tra l'osservazione dell'azione, l'imitazione, le prestazioni motorie e le attività della vita quotidiana (ADL). Sono stati inclusi 21 bambini con DCD (età media 7 anni e 9 mesi, range 6-10 anni) e 20 controlli di pari età (età media 7 anni e 8 mesi, range 6-10 anni). È stato utilizzato un protocollo di nuova concezione per testare l'osservazione delle azioni e la capacità di imitazione. Le prestazioni motorie sono state valutate con la Movement Assessment Battery for Children-2. Le ADL sono state indagate con il DCD Questionnaire'07. I bambini con DCD hanno presentato capacità di osservazione e imitazione delle azioni significativamente inferiori rispetto ai coetanei. Le peggiori capacità di osservazione e imitazione delle azioni sono state correlate a prestazioni motorie e abilità ADL inferiori e a un'età più giovane. L'abilità di imitazione di gesti non significativi aveva un valore predittivo per le prestazioni motorie globali, la destrezza manuale e le ADL. Il nuovo protocollo per l'osservazione delle azioni e le capacità di imitazione può essere utile per individuare le difficoltà di apprendimento motorio e per delineare nuove opportunità per gli approcci di insegnamento motorio nei bambini con DCD.
Abstract: Gli autori hanno esaminato in modo sistematico le caratteristiche cliniche e psicometriche di strumenti valutativi funzionali per persone con disprassia tra i 3 e i 18 anni. Ricercando sulle banche dati elettroniche sono stati individuati strumenti di valutazione funzionale per le abilità manuali a livello corporeo e per attività e partecipazione in base all'ICF-CY. Sono stati selezionati diciannove test clinici (sette per le abilità fini-motorie e 12 per la valutazione della scrittura ...; [Read more...]
Gli autori hanno esaminato in modo sistematico le caratteristiche cliniche e psicometriche di strumenti valutativi funzionali per persone con disprassia tra i 3 e i 18 anni. Ricercando sulle banche dati elettroniche sono stati individuati strumenti di valutazione funzionale per le abilità manuali a livello corporeo e per attività e partecipazione in base all'ICF-CY. Sono stati selezionati diciannove test clinici (sette per le abilità fini-motorie e 12 per la valutazione della scrittura), tre strumenti di osservazione in ambiente di vita e sei questionari. L'analisi dei sotto-domini ha permesso di stabilire che la combinazione di diversi strumenti può favorire una valutazione globale delle funzioni manuali nei bambini con deficit evolutivo stabilito in base ai tre livelli di ICF-CY. Gli autori ipotizzano che anche i test convalidati in altre disabilità dovrebbero essere presi in considerazione per questa valutazione.
Abstract: L'informazione visiva è fondamentale per l'esecuzione di movimenti diretti all'obiettivo nella vita quotidiana. L'obiettivo era indagare la relazione tra funzioni visive, visione funzionale e funzione bimanuale in bambini con paralisi cerebrale unilaterale (PCU). In 49 bambini con PCU (7-15 anni), abbiamo studiato la relazione tra la stereoacuità (test Titmus Stereo Fly), la percezione visiva (Test of Visual Perceptual Skills), l'integrazione visuomotoria (Beery Buktenica Test of Visua ...; [Read more...]
L'informazione visiva è fondamentale per l'esecuzione di movimenti diretti all'obiettivo nella vita quotidiana. L'obiettivo era indagare la relazione tra funzioni visive, visione funzionale e funzione bimanuale in bambini con paralisi cerebrale unilaterale (PCU). In 49 bambini con PCU (7-15 anni), abbiamo studiato la relazione tra la stereoacuità (test Titmus Stereo Fly), la percezione visiva (Test of Visual Perceptual Skills), l'integrazione visuomotoria (Beery Buktenica Test of Visual-Motor Integration) e la visione funzionale (Flemish cerebral visual impairment questionnaire) con la destrezza bimanuale (Tyneside Pegboard Test), la coordinazione bimanuale (Kinarm exoskeleton robot, Box opening task) e l'uso funzionale della mano (Children's Hand-use Experience Questionnaire; Assisting Hand Assessment) utilizzando correlazioni e regressioni regolarizzate a rete elastica (d). La percezione visiva era correlata alla coordinazione bimanuale e all'uso funzionale della mano. La stereoacuità, la percezione visiva e l'integrazione visuomotoria erano correlate alla destrezza bimanuale. La visione funzionale era correlata all'uso funzionale della mano. La percezione visiva ha predetto la destrezza bimanuale, la coordinazione bimanuale e l'uso funzionale della mano, mentre la visione funzionale ha predetto principalmente l'uso funzionale della mano. Le funzioni visive e la visione funzionale sono correlate alla funzione bimanuale nei bambini con PCU, evidenziando l'importanza di eseguire una valutazione visiva approfondita per comprendere meglio le difficoltà dei bambini nell'esecuzione di compiti bimanuali.
Abstract: Molte persone sopravvissute all'infarto vivono in casa assistiti da persone non specializzate e la ricerca ha verificato che questi assistente sperimentano forte logorio. L'articolo riporta i dati di uno studio condotto longitudinalmente per valutare i cambiamenti nel tempo di questo stress, le caratteristiche di chi assiste e le risposte dei servizi. Per questo sono stati esaminati 90 casi utilizzando il Caregiver Strain Index mettendoli in relazione alle caratteristiche degli assisti ...; [Read more...]
Molte persone sopravvissute all'infarto vivono in casa assistiti da persone non specializzate e la ricerca ha verificato che questi assistente sperimentano forte logorio. L'articolo riporta i dati di uno studio condotto longitudinalmente per valutare i cambiamenti nel tempo di questo stress, le caratteristiche di chi assiste e le risposte dei servizi. Per questo sono stati esaminati 90 casi utilizzando il Caregiver Strain Index mettendoli in relazione alle caratteristiche degli assistiti: salute, abilità funzionali, motricità e partecipazione. Un assistente su tre è risultato stressato senza particolari differenze in relazione al periodo di rilevazione. Sono emerse invece relazioni tra stress ed abilità funzionali presenti nel paziente. Gli autori concludono che si rivela importante la riabilitazione funzionale per il successivo rientro a casa.