Abstract/Sommario: L'autore ha partecipato alla V° Conferenza delle persone sordocieche dell'Unione Europea tenuta in Danimarca (Fredericia) dal 18 al 23 ottobre 2003. È veramente entusiasta di annunciare che è finalmente nata "EDBU" - European Deaf Blind Union, fondata ufficialmente da 16 paesi membri con diritto di voto, tra cui l'Italia. È stato interessante rilevare come le persone sordocieche in Europa vivano realtà molto diverse, dalla Russia alla Lettonia, dalla Grecia alla Spagna o al Portogall ...; [Leggi tutto...]
L'autore ha partecipato alla V° Conferenza delle persone sordocieche dell'Unione Europea tenuta in Danimarca (Fredericia) dal 18 al 23 ottobre 2003. È veramente entusiasta di annunciare che è finalmente nata "EDBU" - European Deaf Blind Union, fondata ufficialmente da 16 paesi membri con diritto di voto, tra cui l'Italia. È stato interessante rilevare come le persone sordocieche in Europa vivano realtà molto diverse, dalla Russia alla Lettonia, dalla Grecia alla Spagna o al Portogallo e all'Italia, e come siano marcate anche tra i paesi simili quali la Finlandia, la Norvegia, la Svezia o tra la Germania e la Danimarca. Una di queste differenze consiste nella possibilità di utilizzare l'interprete, a tempo limitato in una nazione, illimitato nell'altra. Molto tempo è stato dedicato all'approvazione della Costituzione dell'EDBU. Uno degli articoli che merita la nostra attenzione è il n. 3 sulla definizione della sordocecità, come disabilità unica.