Abstract/Sommario: Il 14 maggio 1998 è stato organizzato dall'Istituto E. Medea di Bosisio Parini un workshop su una delle scale di valutazione del comportamento infantile più diffusa a livello internazionale nel campo della clinica, ma soprattutto in quello della ricerca: la CBCL (Child Behavioral Check-List). Scopo del workshop è stato quello di una messa a confronto delle varie esperienze italiane in cui la scala è stata utilizzata, anche nelle sue diverse forme. L'articolo riporta gli interventi che ...; [Leggi tutto...]
Il 14 maggio 1998 è stato organizzato dall'Istituto E. Medea di Bosisio Parini un workshop su una delle scale di valutazione del comportamento infantile più diffusa a livello internazionale nel campo della clinica, ma soprattutto in quello della ricerca: la CBCL (Child Behavioral Check-List). Scopo del workshop è stato quello di una messa a confronto delle varie esperienze italiane in cui la scala è stata utilizzata, anche nelle sue diverse forme. L'articolo riporta gli interventi che si sono svolti duranti il workshop, tra i quali vengono riportati i seguenti: la diagnosi clinica in psicopatologia infantile; la CBCL nella valutazione della psicopatologia in età evolutiva; la valutazione neurocomportamentale premorbosa nell'infanzia e nell'adolescenza di pazienti affetti da disturbo schizofrenico; l'uso della CBCL nella ricerca clinica; uno studio epidemiologico su depressione e disturbi di apprendimento nei bambini in età scolare.
Abstract/Sommario: La sindrome di Usher è una patologia ereditaria trasmessa con modalità autosomica recessiva che coinvolge principalmente il sistema audio-vestibolare ed il sistema visivo attraverso un processo degenerativo primario a carattere progressivo. Dopo aver evidenziato i diversi tipi con i quali la sindrome si può presentare (sindrome di Usher tipo 1, tipo 2 e tipo 3), gli Autori passano ad analizzare gli aspetti oftalmologici, quelli audiologici e la diagnostica differenziale relativa alla s ...; [Leggi tutto...]
La sindrome di Usher è una patologia ereditaria trasmessa con modalità autosomica recessiva che coinvolge principalmente il sistema audio-vestibolare ed il sistema visivo attraverso un processo degenerativo primario a carattere progressivo. Dopo aver evidenziato i diversi tipi con i quali la sindrome si può presentare (sindrome di Usher tipo 1, tipo 2 e tipo 3), gli Autori passano ad analizzare gli aspetti oftalmologici, quelli audiologici e la diagnostica differenziale relativa alla sindrome in questione.