Abstract/Sommario: Una ampia parte di questo numero del Corriere dei Ciechi, é dedicata al sistema di lettura e di scrittura ideato da Louis Braille nella prima metà dell'Ottocento. Vengono evidenziati, in un breve excursus storico, tutti i tentativi fatti fin dai tempi di Erasmo da Rotterdam (XV sec.), per rendere accessibile al tatto dei ciechi le lettere dell'alfabeto visivo, fino ad arrivare così al sistema Braille. Viene anche descritto il metodo adottato per leggere le note musicali (segnografia mu ...; [Leggi tutto...]
Una ampia parte di questo numero del Corriere dei Ciechi, é dedicata al sistema di lettura e di scrittura ideato da Louis Braille nella prima metà dell'Ottocento. Vengono evidenziati, in un breve excursus storico, tutti i tentativi fatti fin dai tempi di Erasmo da Rotterdam (XV sec.), per rendere accessibile al tatto dei ciechi le lettere dell'alfabeto visivo, fino ad arrivare così al sistema Braille. Viene anche descritto il metodo adottato per leggere le note musicali (segnografia musicale). Grazie al sistema Braille, con lenta gradualità, la figura dell'orbo mendico viene sfocandosi e si va lentamente affermando l'idea del cieco impegnato a conquistarsi una dignitosa vita di uomo fra gli uomini.