Abstract/Sommario: Giovani e volontariato: un rapporto in crisi? Stando ai più consumati luoghi comuni, sembrerebbe di sì: i giovani sarebbero individualisti, privi di sentimenti di solidarietà, e al volontariato proprio non ci penserebbero. Eppure la questione, a non voler semplificare, appare più articolata, più sfumata, e se da una lato coglie una reale difficoltà, dall’altro pone interrogativi di fondo: è possibile costruire insieme, giovani e adulti, nuove mediazioni a partire dai rispettivi ordini ...; [Leggi tutto...]
Giovani e volontariato: un rapporto in crisi? Stando ai più consumati luoghi comuni, sembrerebbe di sì: i giovani sarebbero individualisti, privi di sentimenti di solidarietà, e al volontariato proprio non ci penserebbero. Eppure la questione, a non voler semplificare, appare più articolata, più sfumata, e se da una lato coglie una reale difficoltà, dall’altro pone interrogativi di fondo: è possibile costruire insieme, giovani e adulti, nuove mediazioni a partire dai rispettivi ordini simbolici? È possibile tentare di ricomporre comuni strategie di azione in ambiti socialmente organizzati?
Abstract/Sommario: L'inserto pubblica il tema sulla questione dell'operatore sociale. L’operatore nella relazione con l’altro Comunicare che un’altra storia è possibile. Dipanare storie annodate. Provare a cambiare rotta Per esporsi al dolore senza smarrirsi. L’operatore sociale è in grado di produrre dei cambiamenti nei soggetti di cui si occupa? Perché tanti casi ristagnano, girano a vuoto, sembrano senza via d’uscita? Questa scarsità di risultati dipende dalla mancanza di conoscenze in possesso di c ...; [Leggi tutto...]
L'inserto pubblica il tema sulla questione dell'operatore sociale. L’operatore nella relazione con l’altro Comunicare che un’altra storia è possibile. Dipanare storie annodate. Provare a cambiare rotta Per esporsi al dolore senza smarrirsi. L’operatore sociale è in grado di produrre dei cambiamenti nei soggetti di cui si occupa? Perché tanti casi ristagnano, girano a vuoto, sembrano senza via d’uscita? Questa scarsità di risultati dipende dalla mancanza di conoscenze in possesso di chi interviene? Sono le storie di vita che l’operatore incontra a non poter avere nessuna speranza o sono i professionisti ad aver perso la speranza che il loro lavoro produca dei cambiamenti positivi negli individui? Non c’è operatore sociale che non si confronti con queste domande. Vale la pena allora prendere in esame alcuni aspetti del processo di cambiamento individuale, per continuare a ragionare sulla propria funzione e sulla grandezza di un mestiere impossibile quanto affascinante