Abstract/Sommario: E' noto che il Braille mantiene in modo indiscusso la sua centralità nella vita delle persone non vedenti e infatti, grazie alla sua potenzialità ha permesso a queste ultime di progredire e di essere integrati nel lavoro e nella vita sociale. Questo sistema di scrittura e di lettura è anche impiegato per le discipline scientifiche e la musica. Basato sulle combinazioni di sei punti a rilievo, questo codice prende il nome dal suo inventore, il francese Louis Braille, e dal 1821 (anno de ...; [Leggi tutto...]
E' noto che il Braille mantiene in modo indiscusso la sua centralità nella vita delle persone non vedenti e infatti, grazie alla sua potenzialità ha permesso a queste ultime di progredire e di essere integrati nel lavoro e nella vita sociale. Questo sistema di scrittura e di lettura è anche impiegato per le discipline scientifiche e la musica. Basato sulle combinazioni di sei punti a rilievo, questo codice prende il nome dal suo inventore, il francese Louis Braille, e dal 1821 (anno della sua nascita) la sua diffusione ha ottenuto una portata rivoluzionaria, proprio perché rappresenta ancora oggi uno strumento importante di emancipazione per tutte le persone cieche e ipovedenti, le quali grazie ad esso hanno accesso alla cultura e alla vita sociale. Ancora oggi tale metodo conserva il suo valore anche se risulta integrato e potenziato dalle nuove tecnologie assistive (che però non possono sostituirlo) ed è importante che la scuola deve promuovere l'apprendimento da parte di tutti gli studenti ed insegnanti nell'ottica di una maggiore inclusività.
Abstract/Sommario: Anche quest'anno, come ogni anno, si è celebrata (il 21 febbraio) la Giornata Internazionale del Braille, l'appuntamento col quale si ribadisce l'importanza di questo metodo e le sua pratiche applicazioni. E' noto che questo alfabeto è universalmente riconosciuto per scrivere, leggere e comunicare. Anche quest'anno, quindi, l'unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (rappresentata da oltre 2 milioni di persone con disabilità visiva) ha reso omaggio a questo metodo , il quale da 200 anni gar ...; [Leggi tutto...]
Anche quest'anno, come ogni anno, si è celebrata (il 21 febbraio) la Giornata Internazionale del Braille, l'appuntamento col quale si ribadisce l'importanza di questo metodo e le sua pratiche applicazioni. E' noto che questo alfabeto è universalmente riconosciuto per scrivere, leggere e comunicare. Anche quest'anno, quindi, l'unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (rappresentata da oltre 2 milioni di persone con disabilità visiva) ha reso omaggio a questo metodo , il quale da 200 anni garantisce l'inclusione delle persone cieche nella società (lavoro, cultura, arti). Per l'occasione sono sorte diverse iniziative che sono state realizzate su tutto il territorio italiano, non solo per rendere omaggio al codice braille, ma soprattutto per dimostrare la sua importanza e continuare a sostenerlo e a divulgarlo, permettendo di farlo conoscere anche in ambiti diversi da quello della disabilità e nello stesso tempo di sensibilizzare maggiormente le istituzioni.