Abstract/Sommario: Il museo ha il ruolo di interprete delle proprie opere e di educatore del pubblico per una maggiore informazione e un più profondo apprezzamento dell'arte in genere. Inoltre, essendo una istituzione sociale, esso si deve adeguare alle necessità della società e trasformarsi in un servizio pubblico efficace e rispondente ai vari interessi culturali, educativi e ricreativi della società stessa. Il primo obiettivo deve essere quello della abolizione delle frontiere sociali per favorire il ...; [Leggi tutto...]
Il museo ha il ruolo di interprete delle proprie opere e di educatore del pubblico per una maggiore informazione e un più profondo apprezzamento dell'arte in genere. Inoltre, essendo una istituzione sociale, esso si deve adeguare alle necessità della società e trasformarsi in un servizio pubblico efficace e rispondente ai vari interessi culturali, educativi e ricreativi della società stessa. Il primo obiettivo deve essere quello della abolizione delle frontiere sociali per favorire il libero accesso a tutti i cittadini e quindi alla comunità intera. Un museo accogliente e inclusivo deve, quindi, promuovere l'integrazione di ogni tipo di pubblico con gli altri visitatori garantendo un accesso generalizzato e permanente alle persone con disabilità visiva.
Abstract/Sommario: Il gruppo di lavoro GdLA (Gruppo di Lavoro 4-Vita indipendente: Accessibilità, Mobilità, Autonomia, Cani Guida, Turismo Sociale, Sport, Tempo Libero) si occupa di accessibilità dell'ambiente urbano a livello nazionale. Tra i quesiti recentemente che questo gruppo (di cui fa parte l'autore) posti c'è quello che riguarda il percorso tattile a terra ritenendo pericoloso installarlo sulle strade carrabili; esso si deve arrestare alla soglia dell'attraversamento stradale, partendo dalla gui ...; [Leggi tutto...]
Il gruppo di lavoro GdLA (Gruppo di Lavoro 4-Vita indipendente: Accessibilità, Mobilità, Autonomia, Cani Guida, Turismo Sociale, Sport, Tempo Libero) si occupa di accessibilità dell'ambiente urbano a livello nazionale. Tra i quesiti recentemente che questo gruppo (di cui fa parte l'autore) posti c'è quello che riguarda il percorso tattile a terra ritenendo pericoloso installarlo sulle strade carrabili; esso si deve arrestare alla soglia dell'attraversamento stradale, partendo dalla guida naturale, più vicina in zona pedonale, e terminare in asse con le strisce bianche. Da alcune considerazioni esposte dall'autore, in questo articolo, è chiarita la prassi progettuale corretta a chi si occupa di ambiente urbano poiché i pedoni ciechi e ipovedenti non possono e non devono avere una parte passiva a causa della loro limitazione visiva nell'affrontare l'attraversamento stradale.
Abstract/Sommario: L'autore espone in questo suo contributo l'esperienza fatta da lui di un trattamento contro la retinite, affermando che chi ha una disabilità visiva è cosciente di sottoporsi a tutta una serie di esami della vista, più o meno invasivi o insopportabili, ma che sono tuttavia utili e ciò per verificare il corso della malattia, che quando il responso è positivo significa che la stessa è rimasta invariata. C'è da dire, però, che per la forma di retinite pigmentosa, ancora oggi, non esiste u ...; [Leggi tutto...]
L'autore espone in questo suo contributo l'esperienza fatta da lui di un trattamento contro la retinite, affermando che chi ha una disabilità visiva è cosciente di sottoporsi a tutta una serie di esami della vista, più o meno invasivi o insopportabili, ma che sono tuttavia utili e ciò per verificare il corso della malattia, che quando il responso è positivo significa che la stessa è rimasta invariata. C'è da dire, però, che per la forma di retinite pigmentosa, ancora oggi, non esiste una cura. Allo IAPB iTALIA Onlus (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) Polo Nazionale è in uso, da qualche anno, un dispositivo di elettrostimolazione, che con una stimolazione transorbitaria associata ad una seduta di fotostimolazione con flickering pattern (scacchiera luminosa) e altre combinazioni di tecniche riabilitative ha dato alla fine dei risultati positivi per la retinite, come la diminuzione dell'alterazione del campo visivo e l'aumento della sensibilità.
Abstract/Sommario: Il dossier è costituito da due articoli che trattano la Giornata Nazionale del Braille: 1) "Braille, una rivoluzione che non è ancora finita" di Nicola Stilla (La storia dell'umanità è costellata di piccole e grandi rivoluzioni scientifiche e culturali che stravolgono il punto di vista sulle cose e permettono alla stessa umanità di migliorare e di progredire nell'affrontare i diversi problemi. Una rivoluzione, infatti, cambia il mondo e la vita delle persone e in tal senso, il metodo B ...; [Leggi tutto...]
Il dossier è costituito da due articoli che trattano la Giornata Nazionale del Braille: 1) "Braille, una rivoluzione che non è ancora finita" di Nicola Stilla (La storia dell'umanità è costellata di piccole e grandi rivoluzioni scientifiche e culturali che stravolgono il punto di vista sulle cose e permettono alla stessa umanità di migliorare e di progredire nell'affrontare i diversi problemi. Una rivoluzione, infatti, cambia il mondo e la vita delle persone e in tal senso, il metodo Braille non solo ha messo in crisi il paradigma della tiflo-didattica ottocentesca ma, in breve tempo ha modificato l'immagine, il ruolo e lo status sociale della persona non vedente. In altre parole, ha mutato l'atteggiamento delle persone vedenti verso la disabilità visiva). 2) "Braille: tra riconoscimento e identità" di Giancarlo Abba (Il Braille ha sancito definitivamente l'educabilità, intesa come crescita intellettuale, di chi non vede; questo metodo ha inserito le persone non vedenti nel disegno cognitivo e nei processi e iter culturali che sono disponibili per tutti. La lettura e scrittura braille rappresenta un'altra modalità che ha consentito alle persone cieche di avere le stesse competenze e di poter sviluppare le stesse capacità delle persone vedenti).
Abstract/Sommario: Il 16 dicembre 2022, il comitato Economico e Sociale Europeo (la maggiore piattaforma intergovernativa organo delle Nazioni Unite) che ha la principale competenza sulle questioni economiche, ambientali e sociali, ha ospitato a Bruxelles la conferenza conclusiva di EUni4All, un progetto che ha avuto il merito di creare una rete di organizzazioni della disabilità e università europee impegnate nella eliminazione delle barriere che impediscono (o che rendono difficile) alle persone disabi ...; [Leggi tutto...]
Il 16 dicembre 2022, il comitato Economico e Sociale Europeo (la maggiore piattaforma intergovernativa organo delle Nazioni Unite) che ha la principale competenza sulle questioni economiche, ambientali e sociali, ha ospitato a Bruxelles la conferenza conclusiva di EUni4All, un progetto che ha avuto il merito di creare una rete di organizzazioni della disabilità e università europee impegnate nella eliminazione delle barriere che impediscono (o che rendono difficile) alle persone disabili la realizzazione del loro percorso di studi universitari su una base di parità con le persone non disabili.