Abstract/Sommario: Il quinto presidente dell'Unione è Tommaso Daniele che nel gennaio del 1986 succede a Kervin e manterrà la carica per 28 anni. La sua presidenza è caratterizzata dalla forte necessità di rinnovamento interno e dalla ricerca di visibilità all'esterno per mantenere un ruolo autorevole di rappresentanza verso le istituzioni e di advocacy verso i propri iscritti. Il premio nazionale Braille, l'istituzione dell'I.Ri.Fo.R. (organismo per la formazione), la nascita dell'U.N.I.Vo.C (organismo ...; [Leggi tutto...]
Il quinto presidente dell'Unione è Tommaso Daniele che nel gennaio del 1986 succede a Kervin e manterrà la carica per 28 anni. La sua presidenza è caratterizzata dalla forte necessità di rinnovamento interno e dalla ricerca di visibilità all'esterno per mantenere un ruolo autorevole di rappresentanza verso le istituzioni e di advocacy verso i propri iscritti. Il premio nazionale Braille, l'istituzione dell'I.Ri.Fo.R. (organismo per la formazione), la nascita dell'U.N.I.Vo.C (organismo per il volontariato), l'istituzione del Museo statale Omero di Ancona e l'inserimento nel logo della categoria degli ipovedenti UICI sono tutti risultati che documentano la vivacità della presidenza Daniele. All'articolo sono allegate quattro pagine di sintesi degli atti legislativi a favore dei non vedenti conseguiti grazie all'attività di questo Presidente.