Abstract/Sommario: Continua la storia della Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti che, dopo il congresso di Genova, muove i primi passi con il riconoscimento di Ente Morale del R.D.1789 del 1923. Nel 1928 viene istituita a Genova la Biblioteca Nazionale, ma iniziano anche i dissapori tra le varie anime dell'Unione anche in relazione alle più o meno velate affiliazioni al fascismo o all'antifascismo. Alla fine venne riconosciuto il grande valore di Aurelio Nocolodi e con questo arrivò anche la vittoria ...; [Leggi tutto...]
Continua la storia della Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti che, dopo il congresso di Genova, muove i primi passi con il riconoscimento di Ente Morale del R.D.1789 del 1923. Nel 1928 viene istituita a Genova la Biblioteca Nazionale, ma iniziano anche i dissapori tra le varie anime dell'Unione anche in relazione alle più o meno velate affiliazioni al fascismo o all'antifascismo. Alla fine venne riconosciuto il grande valore di Aurelio Nocolodi e con questo arrivò anche la vittoria degli unionisti che candeggiavano la libertà del movimento da ogni controllo governativo.