Abstract/Sommario: La storia della Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti è anche una storia di donne che fin dal 1920 sono state equiparate agli uomini nel diritto alla formazione e al lavoro, quando ancora in Italia non era loro riconosciuto il diritto al voto e all'inclusione. La storia dell'UICI è anche storia di donne che hanno contribuito alla sua crescita, vengono citate Antonietta Agugliaro, Tullia Bresin, Vanda Dignani e Anna Mazzucco.