Abstract/Sommario: Il supporto alla genitorialità della persona ipovedente è un progetto ancora lontano, come ben sa l'autrice che da anni opera con mamme con disabilità visive. La letteratura presenta studi sull'ereditarietà della malattia oculare, sulla gestione della gravidanza e sulle capacità del prendersi cura del bambino, ma non si parla di supporto diretto principalmente alla madre. Anche nelle donne ipovedenti con notevolli abilità di autonomia la nascita di un figlio può generare un senso di sc ...; [Leggi tutto...]
Il supporto alla genitorialità della persona ipovedente è un progetto ancora lontano, come ben sa l'autrice che da anni opera con mamme con disabilità visive. La letteratura presenta studi sull'ereditarietà della malattia oculare, sulla gestione della gravidanza e sulle capacità del prendersi cura del bambino, ma non si parla di supporto diretto principalmente alla madre. Anche nelle donne ipovedenti con notevolli abilità di autonomia la nascita di un figlio può generare un senso di sconforto e inadeguatezza, soprattutto se le persone che intervengono in aiuto non si rendono conto che le stanno espropiando del loro ruolo di madri. L'autrice auspica la nascita di una piattaforma telematica dove queste donne possano condividere informazioni sanitarie, testi a carattere ingradito o audiolibri, supporto psicologico e scambi di esperienze.