Abstract/Sommario: Il 27 giugno in Senato si è celebrata la seconda giornata nazionale della persona con sordocecità, istituita dall'Unione Europea dei Sordociechi EDBU e promossa in Italia dalla UICI in collaborazione con la Lega del Filo d'Oro. La celebrazione si prefigge di dare informazioni sul mondo della sordocecità e di sensibilizzare le istituzioni a tutti i livelli perchè intervengano per superare le barriere che ostacolano la vita inclusiva per questa categoria di disabili. In particolare l'art ...; [Leggi tutto...]
Il 27 giugno in Senato si è celebrata la seconda giornata nazionale della persona con sordocecità, istituita dall'Unione Europea dei Sordociechi EDBU e promossa in Italia dalla UICI in collaborazione con la Lega del Filo d'Oro. La celebrazione si prefigge di dare informazioni sul mondo della sordocecità e di sensibilizzare le istituzioni a tutti i livelli perchè intervengano per superare le barriere che ostacolano la vita inclusiva per questa categoria di disabili. In particolare l'articolo ha voluto richiamare il rischio di isolamento che queste persone vivono in assenza di supporti specifici sia tecnici che legislativi.
Abstract/Sommario: L'autore, riprende i quattro profili individuati sulla persona ipovedente quando legge e cerca di comprendere come da questi dipenda il rifiuto della tecnologia. Una valida strategia educativa è quella di mettere al primo posto le esigenze e le preferenze della persona congiunte alla sana virtù della pazienza. Ogni forzatura o mancanza di conoscenza del singolo ipovedente può incidere negativamente sulla motivazione e sulla partecipazione attiva di chi legge (autopercezione, autoconsap ...; [Leggi tutto...]
L'autore, riprende i quattro profili individuati sulla persona ipovedente quando legge e cerca di comprendere come da questi dipenda il rifiuto della tecnologia. Una valida strategia educativa è quella di mettere al primo posto le esigenze e le preferenze della persona congiunte alla sana virtù della pazienza. Ogni forzatura o mancanza di conoscenza del singolo ipovedente può incidere negativamente sulla motivazione e sulla partecipazione attiva di chi legge (autopercezione, autoconsapevolezza e autoefficacia).