Abstract/Sommario: L’autore propone delle informazioni su sugli acufeni (un ronzio auricolare) è una sensazione uditiva soggettiva non legata ad una sorgente sonora presente nell’ambiente esterno. Se il ronzio presenta delle evidenti caratteristiche obiettive, si imporrà uno studio angiografico dei grossi vasi del collo, una timpanometria che sveli una accentuata beanza della tuba di Eustachio, un'elettromiografia per la valutazione delle clonie dei muscoli endotimpanici. L'esame audiometrico tonale e l' ...; [Leggi tutto...]
L’autore propone delle informazioni su sugli acufeni (un ronzio auricolare) è una sensazione uditiva soggettiva non legata ad una sorgente sonora presente nell’ambiente esterno. Se il ronzio presenta delle evidenti caratteristiche obiettive, si imporrà uno studio angiografico dei grossi vasi del collo, una timpanometria che sveli una accentuata beanza della tuba di Eustachio, un'elettromiografia per la valutazione delle clonie dei muscoli endotimpanici. L'esame audiometrico tonale e l'esame per la discriminazione vocale offriranno specifiche informazioni sui deficit uditivi, e una Rx grafia del Rachide Cervicale con le proiezioni oblique dimostreranno eventuali compressioni estrinseche dei vasi intrarachidei. Per quanto concerne la gestione terapeutica degli acufeni, il problema risiede nella possibilità di eseguire una diagnosi precisa e quindi di mettere in pratica un trattamento specifico. La chirurgia è attuabile nei ronzii oggettivi come quelli comuni all'otosclerosi (autorevoli casistiche ne documentano la risoluzione nel 70% dei casi) e alle neoformazioni dell'angolo pontocerebellare.