Abstract/Sommario: Ricerche recenti hanno dimostrato che i programmi basati sull'espressione artistica favoriscono l'integrazione e la partecipazione sociale sia negli adolescenti disabili che in quelli con sviluppo nella norma. Gli autori hanno voluto verificare se tali benefici possono valere anche per i giovani con paralisi cerebrale congenita. Sono stati presi in esame quattro disabili e un giovane nella norma come elemento di controllo. Sono stati rilevati indici qualitativi sia in ingresso che al t ...; [Leggi tutto...]
Ricerche recenti hanno dimostrato che i programmi basati sull'espressione artistica favoriscono l'integrazione e la partecipazione sociale sia negli adolescenti disabili che in quelli con sviluppo nella norma. Gli autori hanno voluto verificare se tali benefici possono valere anche per i giovani con paralisi cerebrale congenita. Sono stati presi in esame quattro disabili e un giovane nella norma come elemento di controllo. Sono stati rilevati indici qualitativi sia in ingresso che al termine dei trattamenti e i risultati hanno confermato la validità delle attività espressive anche in questa popolazione.
Abstract/Sommario: Dal momento che sono disponibili pochi studi sulla valutazione e sul trattamento di problematiche legate ad eventi traumatici con persone disabili intellettive, gli autori hanno approntato uno studio prendendo in considerazione il questionario clinico PTSD - Post-Traumatic Stress Disorder. In particolare, hanno voluto valutare l'adattabilità e la flessibilità dello strumento per poi estenderlo anche a casi borderline di deficit intellettivo. L'intervista ha interessato 15 bambini ed è ...; [Leggi tutto...]
Dal momento che sono disponibili pochi studi sulla valutazione e sul trattamento di problematiche legate ad eventi traumatici con persone disabili intellettive, gli autori hanno approntato uno studio prendendo in considerazione il questionario clinico PTSD - Post-Traumatic Stress Disorder. In particolare, hanno voluto valutare l'adattabilità e la flessibilità dello strumento per poi estenderlo anche a casi borderline di deficit intellettivo. L'intervista ha interessato 15 bambini ed è stato possibile rilevare come criteri e sintomi del trauma erano identici sia in bambini con deficit intellettivo, sia in quelli borderline che in quelli intellettivamente nella norma.
Abstract/Sommario: Gli autori presentano l'esito di uno studio condotto utilizzando l'ICF nella versione bambini e adolescenti per rilevare i fattori correlati alla partecipazione in bambini autistici. Sono stati considerati 162 bambini autistici di età compresa tra i 3 e i 6 anni e i dati ottenuti hanno dato indicazioni significative staticamente. La struttura interna del modello è risultata accettabile e le variabili sia latenti che osservabili hanno dato significatività oltre il 70%. Gli autori riteng ...; [Leggi tutto...]
Gli autori presentano l'esito di uno studio condotto utilizzando l'ICF nella versione bambini e adolescenti per rilevare i fattori correlati alla partecipazione in bambini autistici. Sono stati considerati 162 bambini autistici di età compresa tra i 3 e i 6 anni e i dati ottenuti hanno dato indicazioni significative staticamente. La struttura interna del modello è risultata accettabile e le variabili sia latenti che osservabili hanno dato significatività oltre il 70%. Gli autori ritengono che i dati ottenuti permettono di indicare l'ICF-CY come strumento in grado di individuare i fattori predittivi della partecipazione nei bambini autistici.
Abstract/Sommario: Gli autori hanno condotto una ricerca sistematica su nove database per individuare le pubblicazioni in lingua inglese che si sono interessate di integrazione e partecipazione dei bambini con deficit intellettivo al di fuori del contesto scuola. Gli studi da prendere in considerazione dovevano rispondere a 15 criteri stabiliti e ne sono stati accettati solo quattro. Dal loro confronto è emerso che tutti i partecipanti avevano lo stesso livello di partecipazione e che erano meno integrat ...; [Leggi tutto...]
Gli autori hanno condotto una ricerca sistematica su nove database per individuare le pubblicazioni in lingua inglese che si sono interessate di integrazione e partecipazione dei bambini con deficit intellettivo al di fuori del contesto scuola. Gli studi da prendere in considerazione dovevano rispondere a 15 criteri stabiliti e ne sono stati accettati solo quattro. Dal loro confronto è emerso che tutti i partecipanti avevano lo stesso livello di partecipazione e che erano meno integrati dei pari nella norma nelle attività ricreative informali e formali. Gli autori hanno incontrato diverse difficoltà dal momento che molti studi sono stati pubblicati prima che fosse utilizzata la classificazione ICF.
Abstract/Sommario: Per la prima volta gli autori hanno messo a confronto lo sviluppo socio-comunicativo in età precoce di una bimba con sindrome di Rett, di un'altra con disturbi del linguaggio e di una terza con sviluppo nella norma come elemento di controllo. Sono stati analizzati 1275 minuti di video di vita familiare nel periodo tra i 9 e i 24 mesi di vita utilizzando il The Inventory of Potential Communicative Acts (IPCA). Sono emerse differenze significative in base a determinate condizioni. il rep ...; [Leggi tutto...]
Per la prima volta gli autori hanno messo a confronto lo sviluppo socio-comunicativo in età precoce di una bimba con sindrome di Rett, di un'altra con disturbi del linguaggio e di una terza con sviluppo nella norma come elemento di controllo. Sono stati analizzati 1275 minuti di video di vita familiare nel periodo tra i 9 e i 24 mesi di vita utilizzando il The Inventory of Potential Communicative Acts (IPCA). Sono emerse differenze significative in base a determinate condizioni. il repertorio gestuale e la vocalizzazione era il più comprensibile nella bambina di controllo e il meno comprensibile nella bambina con sindrome di Rett. Le informazioni raccolte possono dare utili indicazioni sullo sviluppo tipico e atipico di questa sindrome.
Abstract/Sommario: Gli autori hanno voluto confrontare i vantaggi offerti dalla pedana elettronica Nintendo Wii confrontando i risultati ottenuti con il metodo tradizionale negli interventi terapeutici per il controllo dell'equilibrio in bambini colpiti da paralisi cerebrale. Hanno convolto nella ricerca tre pazienti e hanno utilizzato la metodologia dello studio a soggetto singolo. Tutti e tre i soggetti hanno mostrato buona motivazione verso ambedue i tipi di terapia, ma uno ha preferito maggiormente l ...; [Leggi tutto...]
Gli autori hanno voluto confrontare i vantaggi offerti dalla pedana elettronica Nintendo Wii confrontando i risultati ottenuti con il metodo tradizionale negli interventi terapeutici per il controllo dell'equilibrio in bambini colpiti da paralisi cerebrale. Hanno convolto nella ricerca tre pazienti e hanno utilizzato la metodologia dello studio a soggetto singolo. Tutti e tre i soggetti hanno mostrato buona motivazione verso ambedue i tipi di terapia, ma uno ha preferito maggiormente la Wii. I risultati ottenuti mostrano miglioramenti nell'equilibrio dinamico, ma non in quello statico. Gli autori concludono che la Wii favorisce interventi sicuri, flessibili e motivanti nei bambini con le patologie considerate, ma necessitano ulteriori ricerche.