Abstract/Sommario: L'autolesionismo è un comportamento abbastanza frequente nelle persone con deficit intellettivo, ma lo stesso termine viene utilizzato nel disturbo mentale nei casi di automutilazione. Gli autori analizzano le due problematiche e ne indicano le differenze. Caratteristiche che permettono di parlare charamente di comportamento ripetitivo autolesivo nel deficit intellettivo e dei relativi fattori di rischio. Si prendono in esame anche i modi diversi di utilizzare i test e di fare valutazi ...; [Leggi tutto...]
L'autolesionismo è un comportamento abbastanza frequente nelle persone con deficit intellettivo, ma lo stesso termine viene utilizzato nel disturbo mentale nei casi di automutilazione. Gli autori analizzano le due problematiche e ne indicano le differenze. Caratteristiche che permettono di parlare charamente di comportamento ripetitivo autolesivo nel deficit intellettivo e dei relativi fattori di rischio. Si prendono in esame anche i modi diversi di utilizzare i test e di fare valutazione.
Abstract/Sommario: Gli autori hanno voluto verificare la fattibilità di un progetto che permettesse a quattro anziani con Alzheimer di fare chiamate telefoniche utilizzando un programma faciltato tramite l'uso del computer. All'inizio sono stati rilevati i dati sull'uso del telefono in assenza dell'ausilio e successivamente è stato inserito un portatile con il software specifico. Il sistema consisteva in un modem (GSM), un microswitch e alcune foto di persone significative che potevano essere chiamate al ...; [Leggi tutto...]
Gli autori hanno voluto verificare la fattibilità di un progetto che permettesse a quattro anziani con Alzheimer di fare chiamate telefoniche utilizzando un programma faciltato tramite l'uso del computer. All'inizio sono stati rilevati i dati sull'uso del telefono in assenza dell'ausilio e successivamente è stato inserito un portatile con il software specifico. Il sistema consisteva in un modem (GSM), un microswitch e alcune foto di persone significative che potevano essere chiamate al telefono. Tutti i partecipanti hanno appreso l'uso del sistema e sono stati in grado di effettuare chiamate telefoniche autonomamente verso familiari, amici e dipendenti del centro. Sono stati apprezzati i benefici di questo sistema e la possibilità di aiutare quanti sono diagnosticati con Alzheimer ad avvalersi di ausili importanti per la vita quotidiana e per il contatto a distanza con persone di riferimento.
Abstract/Sommario: Poter gestire il tempo libero è considerarto un indicatore di felicità e di benessere nei bambini. Quanti nascono prematuri sono altamente a rischio di deficit motori, cognitivi e comportamentali che possono compromettere la partecipazione alle attività di svago. Gli autori presentano quanto emerso da una ricerca sistematica condotta nella letteratura disponibile fino al 2011 sul tempo libero di bambini, adolescenti ed adulti nati pretermine o nella norma. In base ai criteri stabiliti, ...; [Leggi tutto...]
Poter gestire il tempo libero è considerarto un indicatore di felicità e di benessere nei bambini. Quanti nascono prematuri sono altamente a rischio di deficit motori, cognitivi e comportamentali che possono compromettere la partecipazione alle attività di svago. Gli autori presentano quanto emerso da una ricerca sistematica condotta nella letteratura disponibile fino al 2011 sul tempo libero di bambini, adolescenti ed adulti nati pretermine o nella norma. In base ai criteri stabiliti, sono risultati validi 13 studi dai quali si evince che le differenze sono marginali nell'età scolare, mantre il livello di partecipazione negli hobby, nello sport e nelle attività sociali è significativamente minore in adolescenza. In età adulta risulta marcata la differenza nelle attività fisiche in termini di frequenza ed intensità. Gli autori concludono che la partecipazione nel tempo libero per quanti sono nati immaturi va promossa con interventi che diminuiscano il gap tra le abilità possedute e quelle richieste dalle attività e dall'ambiente, soprattutto in età giovane e adulta.
Abstract/Sommario: Nella disabilità intellettiva si presentano spesso i disturbi del sonno. L'aspettativa di vita è cresciuta in questa popolazione e sappiamo che con l'invecchiamento i disturbi del sonno aumentano. Per questo gli autori hanno condotto una ricerca sistematica sulla popolazione adulta e anziana con deficit intellettivo per conoscere la prevalenza, i fattori associati e i trattamenti applicati per questi problemi. Sono state prese in considerazione le pubblicazioni realizzate tra il 1990 ...; [Leggi tutto...]
Nella disabilità intellettiva si presentano spesso i disturbi del sonno. L'aspettativa di vita è cresciuta in questa popolazione e sappiamo che con l'invecchiamento i disturbi del sonno aumentano. Per questo gli autori hanno condotto una ricerca sistematica sulla popolazione adulta e anziana con deficit intellettivo per conoscere la prevalenza, i fattori associati e i trattamenti applicati per questi problemi. Sono state prese in considerazione le pubblicazioni realizzate tra il 1990 e il 2011. Dei 50 studi individuati in base a parametri specifici solo meno della metà possedevano i criteri di buona qualità, ma hanno comunque permesso di conoscere alcuni fattori ricorrenti come: i problemi comportamentali, i disturbi respiratori, i deficit visivi, i disturbi psichiatrici e l'uso di farmaci. Alcuni studi hanno indicato che sarebbero da preferire i trattamenti senza farmaci e che occorre migliorare la qualità delle ricerche, perchè non esiste neppure una definizione omogenea sui disturbi del sonno.