Abstract/Sommario: Quando una persona si trova a vivere una condizione di deficit, momentaneo o permanente, il suo mondo assume una connotazione. Diventa diverso da quello degli altri, dal mondo cioè di chi è «normodotato». Pensiamo ai bambini in situazione di handicap, ai minori con difficoltà di apprendimento, agli adulti che si trovano a fare i conti con improvvise menomazioni funzionali... Nel lavoro di cura e di aiuto ogni giorno incontriamo situazioni simili. Come operatori abbiamo ben presente che ...; [Leggi tutto...]
Quando una persona si trova a vivere una condizione di deficit, momentaneo o permanente, il suo mondo assume una connotazione. Diventa diverso da quello degli altri, dal mondo cioè di chi è «normodotato». Pensiamo ai bambini in situazione di handicap, ai minori con difficoltà di apprendimento, agli adulti che si trovano a fare i conti con improvvise menomazioni funzionali... Nel lavoro di cura e di aiuto ogni giorno incontriamo situazioni simili. Come operatori abbiamo ben presente che occorre lavorare perché si affermi una logica non assistenzialista, ma che ricerchi strade di reciprocità. Una logica non asimmetrica, ma coevolutiva. Le pagine che proponiamo sono un aiuto e un incoraggiamento a inoltrarsi su queste strade.
Abstract/Sommario: La fragilità dei ragazzi è una condizione strutturale, dovuta allo sviluppo: non un difetto, tanto meno una colpa. Intessere relazioni equilibrate con adulti significativi - non tanto per evitare sfide e inciampi, o per cavalcarli alla cieca pensando che quanti più rischi si corrono tanto più si impara a vivere, quanto per avere la certezza di sapersi rialzare- è la loro richiesta silenziosa. Il modo migliore per aiutarli ad affrancarsi dalla fragilità sfruttandone il potenziale (un v ...; [Leggi tutto...]
La fragilità dei ragazzi è una condizione strutturale, dovuta allo sviluppo: non un difetto, tanto meno una colpa. Intessere relazioni equilibrate con adulti significativi - non tanto per evitare sfide e inciampi, o per cavalcarli alla cieca pensando che quanti più rischi si corrono tanto più si impara a vivere, quanto per avere la certezza di sapersi rialzare- è la loro richiesta silenziosa. Il modo migliore per aiutarli ad affrancarsi dalla fragilità sfruttandone il potenziale (un vuoto da riempire con nuove promesse) è insegnare loro a riconoscere i rischi e ad affrontarli con saggezza.