Ponte Lambro : Eugenio Medea, 2003
Abstract/Sommario: La seconda edizione italiana del manuale MOVE è stata curata presso il Centro La Nostra Famiglia, ove il metodo ideato da Linda Bidabe nel 1994 è stato ampiamente sperimentato. Il Centro stesso, avendo ottenuto il riconoscimento il punto di riferimento italiano per il Programma MOVE, è ufficialmente autorizzato a programmare e realizzare corsi di formazione per gli operatori in collaborazione con il Centro di Londra e con quello della California, che coordinano il programma MOVE Intern ...; [Leggi tutto...]
La seconda edizione italiana del manuale MOVE è stata curata presso il Centro La Nostra Famiglia, ove il metodo ideato da Linda Bidabe nel 1994 è stato ampiamente sperimentato. Il Centro stesso, avendo ottenuto il riconoscimento il punto di riferimento italiano per il Programma MOVE, è ufficialmente autorizzato a programmare e realizzare corsi di formazione per gli operatori in collaborazione con il Centro di Londra e con quello della California, che coordinano il programma MOVE International. La sigla MOVE, acronimo di Mobility Opportunities Via Education, indica un programma di insegnamento delle abilità motorie e funzionali fondamentali, destinato a conferire autonomia a soggetti con gravi e gravissime disabilità. Il programma favorisce lo sviluppo di una sequenza di abilità motorie di base, grazie alle quali il disabile potrà acquisire ulteriori competenze finalizzate alla sua integrazione sociale e lavorativa. Il volume descrive dettagliatamente il significato, le modalità di attuazione e gli strumenti di valutazione dei risultati per ciascuna delle 6 fasi del programma, che riguardano l’insegnamento della postura seduta, di quella eretta, della deambulazione, del controllo del tronco, del collo e degli arti, secondo una progressione accuratamente studiata. I risultati ottenuti applicando il programma a soggetti con disabilità grave confermano la validità sia del metodo che delle sue premesse filosofiche, che consistono nel coinvolgimento attivo e sistematico delle famiglia e degli operatori (nonché, ove possibile, degli utenti stessi) nell’attuazione concreta del percorso di insegnamento.