Abstract/Sommario: A completamento del fascicolo precedente, anche il presente numero affronta temi relativi alla pratica psicomotoria di notevole interesse per i terapisti. Uno di questi è senza dubbio la metodologia osservativa, per la quale gli Autori presentano una griglia mirante a facilitare la comunicabilità dei dati tra i diversi operatori. Altri aspetti significativi trattati nel fascicolo sono quello della supervisione psicologica, una sorta di luogo virtuale in cui si distilla il versante psic ...; [Leggi tutto...]
A completamento del fascicolo precedente, anche il presente numero affronta temi relativi alla pratica psicomotoria di notevole interesse per i terapisti. Uno di questi è senza dubbio la metodologia osservativa, per la quale gli Autori presentano una griglia mirante a facilitare la comunicabilità dei dati tra i diversi operatori. Altri aspetti significativi trattati nel fascicolo sono quello della supervisione psicologica, una sorta di luogo virtuale in cui si distilla il versante psicoterapico della psicomotricità; quello del rapporto esistente tra gesto-movimento e affettività, rapporto suscettibile di essere utilizzato come codice di comunicazione all’interno della relazione terapeutica; quello delle intersezioni tra area neuropsicologica e area psicomotoria, dove si situano funzioni esecutive di fondamentale importanza per lo sviluppo. Collaterale a questo tema è quello delle turbe disgrafiche, che rappresentano tanto un’entità classica della neuropsicologia clinica quanto un’alterazione psicomotoria selettiva, suscettibile di trattamenti “di confine” come l’approccio grafomotorio descritto in uno degli articoli. Altri Autori espongono in questo fascicolo riflessioni di natura metodologica relative ai parametri da tenere in considerazione nel setting di trattamento psicomotorio. Nell’insieme, i due numeri dedicati alla psicomotricità offrono un panorama ampio e documentato della materia, da cui gli operatori possono attingere utili spunti pratici e teorici per migliorare la propria professionalità.