Abstract/Sommario: Gli autori hanno voluto verificare la validità di un programma sperimentale realizzato per mettere nella condizione un bambino di nove anni con grave immobilità motoria di scegliere tra diversi stimoli ambientali. Il programma si basava sul movimento oculare registrato da microswitches in relazione a semplici stimoli forniti da un programma computerizzato. L'assenza di reazione oculare allo stimolo dava l'input per identificarlo come non gradito e passare al successivo. È stato possibi ...; [Leggi tutto...]
Gli autori hanno voluto verificare la validità di un programma sperimentale realizzato per mettere nella condizione un bambino di nove anni con grave immobilità motoria di scegliere tra diversi stimoli ambientali. Il programma si basava sul movimento oculare registrato da microswitches in relazione a semplici stimoli forniti da un programma computerizzato. L'assenza di reazione oculare allo stimolo dava l'input per identificarlo come non gradito e passare al successivo. È stato possibile stabilire movimenti corrispondenti a livelli di preferenza e mantenere tale comportamento a distanza dal trattamento. Gli autori ritengono il programma utile per favorire comportamenti di scelta da parte di soggetti pluriminorati in contesti stimolanti.
Abstract/Sommario: L'articolo riporta i dati di uno studio condotto per valutare il livello di soddisfazione manifestato a adulti con danno alla spina dorsale nell'utilizzare manualmente la propria sedia a rotelle. Per questo sono stai intervistati 25 soggetti utilizzando due questionari strutturati ed alcune domande libere. I dati ottenuti con il The Quebec User Evaluation of Satisfaction hanno rilevato alti livelli di soddisfazione per l'ausilio e meno per i servizi ricevuti. In particolare, il livello ...; [Leggi tutto...]
L'articolo riporta i dati di uno studio condotto per valutare il livello di soddisfazione manifestato a adulti con danno alla spina dorsale nell'utilizzare manualmente la propria sedia a rotelle. Per questo sono stai intervistati 25 soggetti utilizzando due questionari strutturati ed alcune domande libere. I dati ottenuti con il The Quebec User Evaluation of Satisfaction hanno rilevato alti livelli di soddisfazione per l'ausilio e meno per i servizi ricevuti. In particolare, il livello di soddisfazione risente del comfort della sedia nello svolgere determinate attività. Vengono avanzate alcune proposte.
Abstract/Sommario: Per determinare se le persone anziane che utilizzano ausili per la mobilità ottengano punteggi minori nel test POMA per la rilevazione delle abilità di equilibrio, gli autori hanno somministrato il Performance-Oriented Mobility Assessment a 82 anziani rilevando le capacità presenti e gli episodi di caduta incorsi. Sono emerse differenze di rilievo con il gruppo di controllo che non utilizzava ausili e la rilevazione di alcuni parametri ha permesso di stabilire il valore indicativo dei ...; [Leggi tutto...]
Per determinare se le persone anziane che utilizzano ausili per la mobilità ottengano punteggi minori nel test POMA per la rilevazione delle abilità di equilibrio, gli autori hanno somministrato il Performance-Oriented Mobility Assessment a 82 anziani rilevando le capacità presenti e gli episodi di caduta incorsi. Sono emerse differenze di rilievo con il gruppo di controllo che non utilizzava ausili e la rilevazione di alcuni parametri ha permesso di stabilire il valore indicativo dei limiti nell'autonomia e del bisogno di ausilio.
Abstract/Sommario: La Talking Mats è un programma di comunicazione facilitata che utilizza pittogrammi collocabili sul piano in modo da presentare informazioni accessibili alla persona che presenta ritardo cognitivo. La comunicazione diventa poi anche attiva permettendo alla persona disabile di manipolare i pittogrammi creando associazioni od esclusioni. Gli autori hanno voluto cogliere le relazioni tra l'utilizzo di questo comunicatore e i parametri di valutazione internazionale proposti dall'Organizzaz ...; [Leggi tutto...]
La Talking Mats è un programma di comunicazione facilitata che utilizza pittogrammi collocabili sul piano in modo da presentare informazioni accessibili alla persona che presenta ritardo cognitivo. La comunicazione diventa poi anche attiva permettendo alla persona disabile di manipolare i pittogrammi creando associazioni od esclusioni. Gli autori hanno voluto cogliere le relazioni tra l'utilizzo di questo comunicatore e i parametri di valutazione internazionale proposti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità con l'ICF. Sono state individuate concordanze significative e la Talking Mats ha mostrato anche di essere molto valida per promuovere partecipazione e comunicazione.