Abstract/Sommario: Con il termine barriere architettoniche si intendono tutti gli ostacoli (gradini, scale, paletti, marciapiedi, porte strette, etc.) che non permettono la completa mobilità alle persone temporaneamente o permanentemente in condizioni limitate di movimento. La presenza di barriere impedisce a quanti hanno difficoltà motorie di uscire di casa, di andare a scuola, di recarsi al lavoro, di socializzare con altri. Le barriere architettoniche costituiscono un ostacolo non solo per i disabili, ...; [Leggi tutto...]
Con il termine barriere architettoniche si intendono tutti gli ostacoli (gradini, scale, paletti, marciapiedi, porte strette, etc.) che non permettono la completa mobilità alle persone temporaneamente o permanentemente in condizioni limitate di movimento. La presenza di barriere impedisce a quanti hanno difficoltà motorie di uscire di casa, di andare a scuola, di recarsi al lavoro, di socializzare con altri. Le barriere architettoniche costituiscono un ostacolo non solo per i disabili, ma per tutti coloro che per diversi motivi hanno difficoltà di deambulazione (anziani, gestanti, mamme con la carrozzina, bambini, cardiopatici, etc.). Le barriere architettoniche si identificano non solo con gli ostacoli materiali e concreti che limitano la mobilità delle persone, ma anche con gli ostacoli costituiti dall’ubicazione dell’abitazione, della sede di lavoro (c.d. barriere di localizzazione che costringono a compiere a piedi lunghi percorsi), nonché con gli ostacoli che rendono scarsamente (o del tutto) irriconoscibili l’ubicazione degli edifici di uso pubblico (c.d. barriere percettive).