Abstract/Sommario: L'apparecchiatura isocinetica è in grado di effettuare test ed esercizi riabilitativi a velocità costante nonché attiva assistita, passiva assistita, isometrica e isotonica. Gli ambiti clinici peculiari di applicazione sono: in ortopedia, valutazione e riabilitazione dopo chirurgia del ginocchio e della spalla; in neurologia, valutazione del tono passivo assistito, valutazione e follow-up della forza e della fatica in patologie muscolari. L'apparecchiatura stabilometrica consente di es ...; [Leggi tutto...]
L'apparecchiatura isocinetica è in grado di effettuare test ed esercizi riabilitativi a velocità costante nonché attiva assistita, passiva assistita, isometrica e isotonica. Gli ambiti clinici peculiari di applicazione sono: in ortopedia, valutazione e riabilitazione dopo chirurgia del ginocchio e della spalla; in neurologia, valutazione del tono passivo assistito, valutazione e follow-up della forza e della fatica in patologie muscolari. L'apparecchiatura stabilometrica consente di eseguire un test di Romberg computerizzato: l'analisi del tracciato permette uno studio delle specifiche difficoltà del paziente in ambito di controllo visivo, vestibolare, propriocettivo e cerebellare.
Abstract/Sommario: Le nuove tendenze che orientano la chirurgia ortopedica si ispirano al principio secondo il quale le anomalie dell'apparato muscolo-scheletrico non sono le uniche ad interferire con la motricità del paziente spastico. L'incoordinazione motoria tra agonisti e antagonisti e i problemi di equilibrio causati dal danno primario encefalico devono essere assolutamente considerati per definire un progetto operatorio efficace. Anche la tempistica degli interventi e le possibili ripercussioni ia ...; [Leggi tutto...]
Le nuove tendenze che orientano la chirurgia ortopedica si ispirano al principio secondo il quale le anomalie dell'apparato muscolo-scheletrico non sono le uniche ad interferire con la motricità del paziente spastico. L'incoordinazione motoria tra agonisti e antagonisti e i problemi di equilibrio causati dal danno primario encefalico devono essere assolutamente considerati per definire un progetto operatorio efficace. Anche la tempistica degli interventi e le possibili ripercussioni iatrogene causate da una chirurgia inconsulta meritano una attente valutazione, che deve precedere qualsiasi proposta.
Abstract/Sommario: Lo studio del cammino (gait analysis) consente di ottenere informazioni di grande utilità nella diagnosi, nell'impostazione del programma riabilitativo e nel monitoraggio pre/post trattamento. Trova applicazione in molteplici tipologie di pazienti tra cui, ad esempio, quelli con paralisi cerebrali infantili, i pazienti protesizzati e quelli affetti da disturbi neuromuscolari. Il cammino è un processo estremamente complesso il cui studio richiede l'investigazione di molteplici component ...; [Leggi tutto...]
Lo studio del cammino (gait analysis) consente di ottenere informazioni di grande utilità nella diagnosi, nell'impostazione del programma riabilitativo e nel monitoraggio pre/post trattamento. Trova applicazione in molteplici tipologie di pazienti tra cui, ad esempio, quelli con paralisi cerebrali infantili, i pazienti protesizzati e quelli affetti da disturbi neuromuscolari. Il cammino è un processo estremamente complesso il cui studio richiede l'investigazione di molteplici componenti: il consumo energetico, le forze di interazione tra corpo e suolo, la dinamica delle articolazioni. Tutti questi aspetti vengono misurati e analizzati in un laboratorio di gait analysis.
Abstract/Sommario: La spasticità rappresenta uno dei maggiori problemi per il team riabilitativo. È infatti il principale fattore che riduce o impedisce la mobilità, interferendo negativamente con una serie di funzioni vitali come quella cardiocircolatoria, respiratoria, gastro-intestinale. Per quanto riguarda l'apparato muscolo-scheletrico, la spasticità non solo limita i movimenti, ma produce anche una serie di danni secondari che, a loro volta, provocano sia limitazioni nel mantenimento delle posture, ...; [Leggi tutto...]
La spasticità rappresenta uno dei maggiori problemi per il team riabilitativo. È infatti il principale fattore che riduce o impedisce la mobilità, interferendo negativamente con una serie di funzioni vitali come quella cardiocircolatoria, respiratoria, gastro-intestinale. Per quanto riguarda l'apparato muscolo-scheletrico, la spasticità non solo limita i movimenti, ma produce anche una serie di danni secondari che, a loro volta, provocano sia limitazioni nel mantenimento delle posture, sia difficoltà nell'accudimento del paziente in ambito terapeutico e familiare. Una parte del fascicolo è dedicata alle procedure terapeutiche (es. Rizotomia selettiva) da adottare per il miglioramento della spasticità. Non viene trattata in modo specifico né la fisioterapia classica, considerata l'approccio di base e di accompagnamento a tutte le altre terapie, né altri trattamenti tradizionali come la farmacoterapia per os o l'alcolizzazione, ormai obsoleta. Sono invece esposte in dettaglio le terapie più innovative. Vengono poi proposti sistemi di valutazione desunti dalla pratica clinica e scientifica dell' IRCCS "E. Medea", che si sono dimostrati idonei e sensibili a misurare il cambiamento nei trattamenti per la spasticità. Ognuno di tali sistemi trova ampia applicazione in campo neuroriabilitativo internazionale ed è validato dalla letteratura scientifica più aggiornata.
Abstract/Sommario: La valutazione del cambiamento deve necessariamente essere effettuata con strumenti oggettivi al fine di garantire il confronto tra parametri rilevati in tempi successivi. Nelle differenti procedure terapeutiche adottate per ridurre la spasticità, poter misurare gli effetti prodotti significa anche poter valutare l'efficacia della terapia stessa. Gli strumenti che si hanno a disposizione comprendono test clinici, scale funzionali, questionari che sono applicabili per misurare gli effet ...; [Leggi tutto...]
La valutazione del cambiamento deve necessariamente essere effettuata con strumenti oggettivi al fine di garantire il confronto tra parametri rilevati in tempi successivi. Nelle differenti procedure terapeutiche adottate per ridurre la spasticità, poter misurare gli effetti prodotti significa anche poter valutare l'efficacia della terapia stessa. Gli strumenti che si hanno a disposizione comprendono test clinici, scale funzionali, questionari che sono applicabili per misurare gli effetti diretti e indiretti delle terapie per la spasticità.
Abstract/Sommario: L'impianto della pompa per infusione di Baclofen intratecale è una procedura terapeutica per ridurre la spasticità che è caratterizzata dalla peculiarità della via di somministrazione del farmaco miorilassante. In questo modo è stato provato che l'efficacia del farmaco è molto più elevata, rispetto alla somministrazione per os, con dosi estremamente più ridotte. Questa terapia può essere interrotta senza che si creino danni o lesioni permanenti. Risulta molto utile nella spasticità da ...; [Leggi tutto...]
L'impianto della pompa per infusione di Baclofen intratecale è una procedura terapeutica per ridurre la spasticità che è caratterizzata dalla peculiarità della via di somministrazione del farmaco miorilassante. In questo modo è stato provato che l'efficacia del farmaco è molto più elevata, rispetto alla somministrazione per os, con dosi estremamente più ridotte. Questa terapia può essere interrotta senza che si creino danni o lesioni permanenti. Risulta molto utile nella spasticità da danno midollare e anche encefalico mentre è ancora controverso il suo ruolo sulle componenti distoniche.
Abstract/Sommario: L'ortesi si inserisce nel sistema di influenza reciproca tra il sistema nervoso centrale e l'apparato locomotore, determinando facilitazione periferica e facilitazione centrale. Il compito dell'ortesi è quello di assistere, vicariare o correggere un sistema deficitario nello svolgimento della propria funzione: nello specifico, vengono trattate alcune ortesi utili al miglioramento della funzione locomotoria. La scelta dell'ortesi è personalizzata e mirata al raggiungimento di un obietti ...; [Leggi tutto...]
L'ortesi si inserisce nel sistema di influenza reciproca tra il sistema nervoso centrale e l'apparato locomotore, determinando facilitazione periferica e facilitazione centrale. Il compito dell'ortesi è quello di assistere, vicariare o correggere un sistema deficitario nello svolgimento della propria funzione: nello specifico, vengono trattate alcune ortesi utili al miglioramento della funzione locomotoria. La scelta dell'ortesi è personalizzata e mirata al raggiungimento di un obiettivo specifico: non può prescindere dalla considerazione di fattori biomeccanici-cinesiologici, ponendo estrema attenzione al processo di identificazione che va oltre alla modificazione della funzione stessa.
Abstract/Sommario: La tossina botulinica di tipo A ha un ruolo importante nel management dei bambini con Paralisi Cerebrale Infantile (PCI). Ampiamente utilizzata da anni nel trattamento focale della spasticità, essa esplica il proprio meccanismo di azione provocando una denervazione chimica transitoria delle terminazioni presinaptiche colinergiche. Può essere utilizzata isolatamente o in associazione ad ortesi e gessi al fine di incrementare i gradi di escursione articolare e di rallentare l'insorgenza ...; [Leggi tutto...]
La tossina botulinica di tipo A ha un ruolo importante nel management dei bambini con Paralisi Cerebrale Infantile (PCI). Ampiamente utilizzata da anni nel trattamento focale della spasticità, essa esplica il proprio meccanismo di azione provocando una denervazione chimica transitoria delle terminazioni presinaptiche colinergiche. Può essere utilizzata isolatamente o in associazione ad ortesi e gessi al fine di incrementare i gradi di escursione articolare e di rallentare l'insorgenza di retrazioni fisse. L'inoculazione di tossina botulinica è sicura e ben tollerata, i suoi effetti sono dose-dipendenti con una durata media di circa 6-8 mesi e con un picco intorno ai 3 mesi.